Mappa dei Personaggi
Tutti i personaggi della campagna, organizzati per fazione. Aggiornato al capitolo 36.
La Compagnia
Leonardo Isacco (Cap. 1)
Ingegnere e studioso di Nuln, originario di Ponzacco. Esperto di mineralogia, trattati accademici e — da poco — apprendista segreto di Alrik Nunnelson per la lavorazione della lacrima di salamandra. Arruolato a forza da Drong come cerusico della Vecchia Betsy. Ha letto parte delle carte della maga del caos, scoprendo un piano d'infiltrazione durante l'assedio e il riferimento alla Torre Hess. Cap. 44: collega i guardiani del tesoro, il dono a Wulfric e la possibile falla nella sicurezza del Calice. Cap. 45: il suo anello dell'Ordo rivela sotto il sigillo una testa di lupo e un'aura di volontà, cura, tristezza e rimpianto. Cap. 46: diventa il bersaglio dell'agguato del falco; l'anello resta con lui, ma viene colpito alla mascella e perde quasi del tutto la voce. Cap. 47: riceve da Elassir una licenza del Culto di Verena per lo studio limitato della magia e parte verso il monastero in rovina, ancora bersaglio per l'anello. Cap. 48: partecipa all'assalto dalle macerie, ancora quasi senza voce, mentre Elassir raggiunge la torre del Calice. Cap. 49: vede il Calice fuggire su un congegno volante mentre l'anello resta con lui. Cap. 50: viaggia con anello e licenza, assiste alla consegna del Teschio d'Ottone e raggiunge la Torre Hess dopo l'acquisto del carrozzone. Cap. 55: viene accolto come allievo da Elspeth von Draken; la licenza magica e' promessa ma non ancora rilasciata. Cap. 56: dichiara ottenuta la licenza e distrugge il simulacro del Calderone con Hysh.
Verso Altdorf — anello e medaglione con lui; vuole studiare alla Torre della Luce e completare la Ponzacchina
Ingegnere e studioso di Nuln, originario di Ponzacco. Esperto di mineralogia, trattati accademici e — da poco — apprendista segreto di Alrik Nunnelson per la lavorazione della lacrima di salamandra. Arruolato a forza da Drong come cerusico della Vecchia Betsy. Ha letto parte delle carte della maga del caos, scoprendo un piano d'infiltrazione durante l'assedio e il riferimento alla Torre Hess. Cap. 44: collega i guardiani del tesoro, il dono a Wulfric e la possibile falla nella sicurezza del Calice. Cap. 45: il suo anello dell'Ordo rivela sotto il sigillo una testa di lupo e un'aura di volontà, cura, tristezza e rimpianto. Cap. 46: diventa il bersaglio dell'agguato del falco; l'anello resta con lui, ma viene colpito alla mascella e perde quasi del tutto la voce. Cap. 47: riceve da Elassir una licenza del Culto di Verena per lo studio limitato della magia e parte verso il monastero in rovina, ancora bersaglio per l'anello. Cap. 48: partecipa all'assalto dalle macerie, ancora quasi senza voce, mentre Elassir raggiunge la torre del Calice. Cap. 49: vede il Calice fuggire su un congegno volante mentre l'anello resta con lui. Cap. 50: viaggia con anello e licenza, assiste alla consegna del Teschio d'Ottone e raggiunge la Torre Hess dopo l'acquisto del carrozzone. Cap. 55: viene accolto come allievo da Elspeth von Draken; la licenza magica e' promessa ma non ancora rilasciata. Cap. 56: dichiara ottenuta la licenza e distrugge il simulacro del Calderone con Hysh.
Verso Altdorf — anello e medaglione con lui; vuole studiare alla Torre della Luce e completare la Ponzacchina
Padre Giuliano dell'Aquila (Cap. 1)
Miles di Myrmidia. Rettitudine tattica, battaglia come liturgia. Cap. 41: caduto in linea fra Derryl ferito e la maga del caos, squarciato in gola dal dardo di Shyish lanciato dalla maga sotto le sembianze rubate di Gabrielle Marsner. Ultime parole canon: 'Si tiene la linea. Non si abbandona la formazione.' Corpo rimasto nel santuario chiuso — sepoltura in contumacia.
Morto in battaglia (Cap. 41) — corpo nel santuario chiuso
Miles di Myrmidia. Rettitudine tattica, battaglia come liturgia. Cap. 41: caduto in linea fra Derryl ferito e la maga del caos, squarciato in gola dal dardo di Shyish lanciato dalla maga sotto le sembianze rubate di Gabrielle Marsner. Ultime parole canon: 'Si tiene la linea. Non si abbandona la formazione.' Corpo rimasto nel santuario chiuso — sepoltura in contumacia.
Morto in battaglia (Cap. 41) — corpo nel santuario chiuso
Oronzo Cassano (Cap. 1)
Tileano pragmatico di Remas. Mercante, negoziatore, combattente con la Spada di San Toswick, confermata da Elassir come autentica arma sacra di Morr. 'Redistribuzione delle risorse.' Si è autodichiarato 'principe di Remas' davanti a Re Brock. Cap. 43: Elassir rileva su di lui un segno di corruzione di Tzeentch, forse legato ai contatti recenti con sangue parassita e artefatti del caos. Cap. 44: propone soluzioni pragmatiche davanti al rischio del furto del Calice e si trova con la spada estratta contro i guardiani. Cap. 45: collega la minaccia del rapace non solo al pugnale ma anche all'anello di Leonardo. Cap. 46: ottiene compenso dai nani e viene colpito al petto dal cecchino dell'agguato. Cap. 47: spinge per rubare il cofanetto del Calice invece di affrontare tutto il monastero. Cap. 48: entra nelle macerie durante l'assalto e contribuisce ad abbattere i fratelli Mangini. Cap. 49: riconosce il Calice nelle mani del fuggitivo volante e partecipa alla discesa che uccide lo stregone del monastero. Cap. 50: lascia Karak Hirn con la compagnia, partecipa alla custodia del Teschio d'Ottone e alla trattativa per il carrozzone. Cap. 55: assolto dalle accuse; riceve cento corone e la promessa di un perdono formale. Cap. 56: abbatte le Wight con San Toswick e prende il mantello del capo mascherato.
Verso Altdorf — Spada di San Toswick e mantello magico con lui; progetta arene e spettacoli
Tileano pragmatico di Remas. Mercante, negoziatore, combattente con la Spada di San Toswick, confermata da Elassir come autentica arma sacra di Morr. 'Redistribuzione delle risorse.' Si è autodichiarato 'principe di Remas' davanti a Re Brock. Cap. 43: Elassir rileva su di lui un segno di corruzione di Tzeentch, forse legato ai contatti recenti con sangue parassita e artefatti del caos. Cap. 44: propone soluzioni pragmatiche davanti al rischio del furto del Calice e si trova con la spada estratta contro i guardiani. Cap. 45: collega la minaccia del rapace non solo al pugnale ma anche all'anello di Leonardo. Cap. 46: ottiene compenso dai nani e viene colpito al petto dal cecchino dell'agguato. Cap. 47: spinge per rubare il cofanetto del Calice invece di affrontare tutto il monastero. Cap. 48: entra nelle macerie durante l'assalto e contribuisce ad abbattere i fratelli Mangini. Cap. 49: riconosce il Calice nelle mani del fuggitivo volante e partecipa alla discesa che uccide lo stregone del monastero. Cap. 50: lascia Karak Hirn con la compagnia, partecipa alla custodia del Teschio d'Ottone e alla trattativa per il carrozzone. Cap. 55: assolto dalle accuse; riceve cento corone e la promessa di un perdono formale. Cap. 56: abbatte le Wight con San Toswick e prende il mantello del capo mascherato.
Verso Altdorf — Spada di San Toswick e mantello magico con lui; progetta arene e spettacoli
Marcus Ghast (Cap. 1)
Agente del Servizio di Sicurezza Imperiale. Controllato, calcolatore, sarcasmo sottile. Cap. 42: ESORCIZZATO da Leoden alla pietra rituale, l'entità di Tzeentch è stata bandita. Marcus ha resistito interiormente aggrappandosi alla 'cieca fede nella burocrazia imperiale'. Temporaneamente cieco al risveglio, poi vista sfocata. Rivelazione di Leoden: Marcus possiede una MAGIA INNATA che ha imparato a utilizzare poco per mancanza di maestri. Occhi azzurro glaciale con dieci puntini sull'iride (segno residuo). Cap. 43: prende in custodia il pugnale di Yul-Kachun senza toccarlo direttamente. Cap. 44: avverte il concilio che un ladro del Calice non resterebbe ad aspettare nella stanza del tesoro. Cap. 45: ragiona sulle due fazioni in gioco e sul rischio che spezzare il pugnale liberi Xatrodox. Cap. 46: impedisce a Ugo dell'agguato di sottrarre l'anello, ma Leonardo viene ferito gravemente. Cap. 47: deduce che l'assedio copre la fuga dei ladri e individua il cofanetto trasferito alla torre del monastero. Cap. 48: copre l'assalto dalle macerie, tenendo il pugnale lontano dal probabile Calice. Cap. 49: tenta di fermare il fuggitivo volante col Calice, poi con Elassir trova l'uomo in rosso caduto dalla rupe e affronta a pistolettate lo stregone di Tzeentch sulla viverna. Cap. 50: sopravvive allo scontro sul costone, conserva il pugnale e pianifica l'imboscata alla Torre Hess. Cap. 54: rivela a Gretchen la propria rete postale e ne ottiene sostegno futuro, non protezione immediata. Cap. 55: viene assolto, riceve cento corone e accesso diretto a Elspeth von Draken. Cap. 56: riceve la spada di Elassir e parte con i fratelli Heider prigionieri.
Verso Altdorf — spada di Elassir con lui; conduce i prigionieri e progetta una propria rete di spie
Agente del Servizio di Sicurezza Imperiale. Controllato, calcolatore, sarcasmo sottile. Cap. 42: ESORCIZZATO da Leoden alla pietra rituale, l'entità di Tzeentch è stata bandita. Marcus ha resistito interiormente aggrappandosi alla 'cieca fede nella burocrazia imperiale'. Temporaneamente cieco al risveglio, poi vista sfocata. Rivelazione di Leoden: Marcus possiede una MAGIA INNATA che ha imparato a utilizzare poco per mancanza di maestri. Occhi azzurro glaciale con dieci puntini sull'iride (segno residuo). Cap. 43: prende in custodia il pugnale di Yul-Kachun senza toccarlo direttamente. Cap. 44: avverte il concilio che un ladro del Calice non resterebbe ad aspettare nella stanza del tesoro. Cap. 45: ragiona sulle due fazioni in gioco e sul rischio che spezzare il pugnale liberi Xatrodox. Cap. 46: impedisce a Ugo dell'agguato di sottrarre l'anello, ma Leonardo viene ferito gravemente. Cap. 47: deduce che l'assedio copre la fuga dei ladri e individua il cofanetto trasferito alla torre del monastero. Cap. 48: copre l'assalto dalle macerie, tenendo il pugnale lontano dal probabile Calice. Cap. 49: tenta di fermare il fuggitivo volante col Calice, poi con Elassir trova l'uomo in rosso caduto dalla rupe e affronta a pistolettate lo stregone di Tzeentch sulla viverna. Cap. 50: sopravvive allo scontro sul costone, conserva il pugnale e pianifica l'imboscata alla Torre Hess. Cap. 54: rivela a Gretchen la propria rete postale e ne ottiene sostegno futuro, non protezione immediata. Cap. 55: viene assolto, riceve cento corone e accesso diretto a Elspeth von Draken. Cap. 56: riceve la spada di Elassir e parte con i fratelli Heider prigionieri.
Verso Altdorf — spada di Elassir con lui; conduce i prigionieri e progetta una propria rete di spie
Derryl "Barilotto" Duraksson (Cap. 1)
Nano ingegnere di Zhufbar. Burbero, pratico, esperto di balistica e pistole naniche. Cap. 42: si è risvegliato GUARITO dal sangue parassita demoniaco — Leoden ha eseguito il rituale di esorcismo. Il vero rituale era su Marcus (l'inganno gentile dell'elfo). Da verificare coi nani con un taglietto rituale alla Vecchia Betsy. Polemica con Leoden sui duemila anni passati senza incontrare un nano cortese. Cap. 44: riconosce nei guardiani del tesoro la forma dell'armatura eretica vista a Friedhhill. Cap. 45: guida la disattivazione pratica dei guardiani e insiste che il pugnale resta un vantaggio finché lo possiede la compagnia. Cap. 46: recupera e giudica con disprezzo tecnico il fucile lungo del cecchino. Cap. 47: interpreta l'assedio come provocazione contro i nani e segue le tracce fino al monastero. Cap. 48: apre il fuoco dall'altura con Bartek come osservatore e costringe lo stregone al riparo. Cap. 49: assiste alla fuga del Calice su un congegno volante e contribuisce a chiudere lo scontro nel monastero. Cap. 50: compra a Schambeck un carrozzone da trasformare in laboratorio mobile e prepara un'imboscata alla Torre Hess. Cap. 55: viene assolto e riceve cento corone. Cap. 56: combatte a Steinbreken e nella caldera, poi continua il viaggio con i Martelli.
Verso Altdorf con i Martelli — nessun progetto personale successivo registrato
Nano ingegnere di Zhufbar. Burbero, pratico, esperto di balistica e pistole naniche. Cap. 42: si è risvegliato GUARITO dal sangue parassita demoniaco — Leoden ha eseguito il rituale di esorcismo. Il vero rituale era su Marcus (l'inganno gentile dell'elfo). Da verificare coi nani con un taglietto rituale alla Vecchia Betsy. Polemica con Leoden sui duemila anni passati senza incontrare un nano cortese. Cap. 44: riconosce nei guardiani del tesoro la forma dell'armatura eretica vista a Friedhhill. Cap. 45: guida la disattivazione pratica dei guardiani e insiste che il pugnale resta un vantaggio finché lo possiede la compagnia. Cap. 46: recupera e giudica con disprezzo tecnico il fucile lungo del cecchino. Cap. 47: interpreta l'assedio come provocazione contro i nani e segue le tracce fino al monastero. Cap. 48: apre il fuoco dall'altura con Bartek come osservatore e costringe lo stregone al riparo. Cap. 49: assiste alla fuga del Calice su un congegno volante e contribuisce a chiudere lo scontro nel monastero. Cap. 50: compra a Schambeck un carrozzone da trasformare in laboratorio mobile e prepara un'imboscata alla Torre Hess. Cap. 55: viene assolto e riceve cento corone. Cap. 56: combatte a Steinbreken e nella caldera, poi continua il viaggio con i Martelli.
Verso Altdorf con i Martelli — nessun progetto personale successivo registrato
Compagni di Viaggio
Drong il Lungo (Cap. 33)
Capitano Slayer pirata di Barak Varr. 1.55m, uncino di ferro al posto della mano destra, cresta arancione, cappello da pirata. Comanda la Vecchia Betsy (dirigibile, dono nuziale mai consumato dal clan Spaccapietra di Zhufbar). Ciurma scesa a 12 Slayer dopo lo scontro coi Chaos Warrior di Slaanesh. Cap. 43: costretto a rinunciare all'assedio e poi a fermarsi sul fiume per riparare la nave dopo l'attacco di una viverna. Cap. 46: resta a Karak Hirn con la Vecchia Betsy e non segue i Martelli verso il Reikland.
Karak Hirn — ripara la Vecchia Betsy, non va nel Reikland
Capitano Slayer pirata di Barak Varr. 1.55m, uncino di ferro al posto della mano destra, cresta arancione, cappello da pirata. Comanda la Vecchia Betsy (dirigibile, dono nuziale mai consumato dal clan Spaccapietra di Zhufbar). Ciurma scesa a 12 Slayer dopo lo scontro coi Chaos Warrior di Slaanesh. Cap. 43: costretto a rinunciare all'assedio e poi a fermarsi sul fiume per riparare la nave dopo l'attacco di una viverna. Cap. 46: resta a Karak Hirn con la Vecchia Betsy e non segue i Martelli verso il Reikland.
Karak Hirn — ripara la Vecchia Betsy, non va nel Reikland
Gabrielle Marsner (Cap. 27)
Maga umana dell'Ordine di Ametista. Mantello viola, volto pallido, occhi verdi acquosi. Cap. 41: caduta in un momento imprecisato delle ultime fasi del combattimento nel laboratorio della maga del caos. La maga ha rubato il suo volto e il suo mantello, ingannando Padre Giuliano e provocandone la morte. Corpo rimasto nel santuario chiuso — sepoltura in contumacia.
Morta in battaglia (Cap. 41) — corpo nel santuario chiuso, volto rubato dalla maga
Maga umana dell'Ordine di Ametista. Mantello viola, volto pallido, occhi verdi acquosi. Cap. 41: caduta in un momento imprecisato delle ultime fasi del combattimento nel laboratorio della maga del caos. La maga ha rubato il suo volto e il suo mantello, ingannando Padre Giuliano e provocandone la morte. Corpo rimasto nel santuario chiuso — sepoltura in contumacia.
Morta in battaglia (Cap. 41) — corpo nel santuario chiuso, volto rubato dalla maga
Kazrik Sharkbiter (Cap. 34)
Timoniere della Vecchia Betsy, nave volante di Drong. Tatuato, naso aquilino, bandoliera di tre pistole.
In viaggio con la compagnia
Timoniere della Vecchia Betsy, nave volante di Drong. Tatuato, naso aquilino, bandoliera di tre pistole.
In viaggio con la compagnia
Alleati a Karak Norn
Alrik Nunnelson "il Matto" (Cap. 33)
Anziano ingegnere della Gilda di Karak Norn. Barba brizzolata, occhiali rotondi, cappello di cuoio da aviatore. Unico favorevole alla collaborazione con Nuln. Maestro segreto di Leonardo per la lacrima di salamandra.
A Karak Norn — Gilda degli Ingegneri
Anziano ingegnere della Gilda di Karak Norn. Barba brizzolata, occhiali rotondi, cappello di cuoio da aviatore. Unico favorevole alla collaborazione con Nuln. Maestro segreto di Leonardo per la lacrima di salamandra.
A Karak Norn — Gilda degli Ingegneri
Direttore Kessel (Cap. 34)
Capoufficio della Posta Imperiale al Guest Village di Karak Norn. Contatto istituzionale di Marcus, gli ha presentato Yannick Blank.
A Karak Norn — Guest Village
Capoufficio della Posta Imperiale al Guest Village di Karak Norn. Contatto istituzionale di Marcus, gli ha presentato Yannick Blank.
A Karak Norn — Guest Village
Yannick Blank (Cap. 34)
Agente del Servizio di Sicurezza Imperiale, fratello di Emmanuel Blank. Scorbutico ma efficientissimo. A Karak Norn da 8 mesi, in partenza per Pfeildorf con il dossier di Marcus.
In partenza per Pfeildorf
Agente del Servizio di Sicurezza Imperiale, fratello di Emmanuel Blank. Scorbutico ma efficientissimo. A Karak Norn da 8 mesi, in partenza per Pfeildorf con il dossier di Marcus.
In partenza per Pfeildorf
Heinrich Thyssen (Cap. 28)
Arbitrator di Sigmar al Martello d'Argento. Punto di rientro per Yannick se le cose si mettono male a Pfeildorf. Viaggia con la compagnia e osserva con sospetto disciplinato le conseguenze delle possessioni e della corruzione. Cap. 45: combatte i guardiani con il martello illuminato da Sigmar. Cap. 46: collega l'agguato e le maschere al Sacro Martello e alla pista ecclesiastica. Cap. 47: segue Karelia e i Martelli fino al monastero, dove i mascherati del Sacro Martello trattano con uno stregone. Cap. 48: tiene la linea nelle macerie e cura uno scout nano durante l'assalto. Cap. 49: avanza con Karelia nella pulizia finale del monastero. Cap. 55: la sua testimonianza contribuisce all'assoluzione dei Martelli; la sua freddezza resta sospetta ma non e' una prova.
Nuln — ha testimoniato nel procedimento davanti al Lettore von Mauchen
Arbitrator di Sigmar al Martello d'Argento. Punto di rientro per Yannick se le cose si mettono male a Pfeildorf. Viaggia con la compagnia e osserva con sospetto disciplinato le conseguenze delle possessioni e della corruzione. Cap. 45: combatte i guardiani con il martello illuminato da Sigmar. Cap. 46: collega l'agguato e le maschere al Sacro Martello e alla pista ecclesiastica. Cap. 47: segue Karelia e i Martelli fino al monastero, dove i mascherati del Sacro Martello trattano con uno stregone. Cap. 48: tiene la linea nelle macerie e cura uno scout nano durante l'assalto. Cap. 49: avanza con Karelia nella pulizia finale del monastero. Cap. 55: la sua testimonianza contribuisce all'assoluzione dei Martelli; la sua freddezza resta sospetta ma non e' una prova.
Nuln — ha testimoniato nel procedimento davanti al Lettore von Mauchen
Helga Vikramsdottir (Cap. 33)
Nana ingegnere e riparatrice a Karak Norn. Ha modificato le armature naniche per gli umani della compagnia. Derryl ne è attratto.
A Karak Norn
Nana ingegnere e riparatrice a Karak Norn. Ha modificato le armature naniche per gli umani della compagnia. Derryl ne è attratto.
A Karak Norn
Alleati Altrove
Adolf Loebe (Cap. 5)
Il Barcarolo. Contrabbandiere fluviale, aiutò la compagnia nelle prime fasi dell'avventura.
Altrove
Il Barcarolo. Contrabbandiere fluviale, aiutò la compagnia nelle prime fasi dell'avventura.
Altrove
Ammiraglio Donitz (Cap. 11)
Contatto logistico fluviale della compagnia.
Altrove
Contatto logistico fluviale della compagnia.
Altrove
Klaus Werner (Cap. 10)
Cacciatore di streghe. Aiutò la compagnia a fuggire da Pfeildorf. Relativamente onesto per il mestiere.
Sorte ignota — avrebbe sfidato il Lettore e tentato di raggiungere la Gravina di Nuln
Cacciatore di streghe. Aiutò la compagnia a fuggire da Pfeildorf. Relativamente onesto per il mestiere.
Sorte ignota — avrebbe sfidato il Lettore e tentato di raggiungere la Gravina di Nuln
Professor Juden Hornborg (Cap. 21)
Studioso di Nuln e contatto accademico della compagnia. Cap. 55: conserva una lettera di Hieronymous Kronert che distingue la Torre Hess presso Durbheim/Housern dal Calderone del Fato fra Steinbreken, Messingen e Flussberg.
Nuln — custodisce la lettera e le mappe lasciate da Kronert
Studioso di Nuln e contatto accademico della compagnia. Cap. 55: conserva una lettera di Hieronymous Kronert che distingue la Torre Hess presso Durbheim/Housern dal Calderone del Fato fra Steinbreken, Messingen e Flussberg.
Nuln — custodisce la lettera e le mappe lasciate da Kronert
Slev Karbuson (Cap. 47)
Scout nanico di Karak Hirn, alto e muscoloso per un nano, barba castano-rossiccia legata con filo d'oro. Cap. 47: guida i Martelli lungo Blackwood Pass fino al monastero in rovina e legge le tracce degli infiltrati e degli scout nani caduti. Cap. 48: resta con la spedizione durante l'assalto al monastero. Cap. 49: resta con la spedizione mentre il presidio viene ripulito e la pista scende verso la rupe.
Monastero in rovina presso Blackwood Pass — con la spedizione dopo la rotta nemica
Scout nanico di Karak Hirn, alto e muscoloso per un nano, barba castano-rossiccia legata con filo d'oro. Cap. 47: guida i Martelli lungo Blackwood Pass fino al monastero in rovina e legge le tracce degli infiltrati e degli scout nani caduti. Cap. 48: resta con la spedizione durante l'assalto al monastero. Cap. 49: resta con la spedizione mentre il presidio viene ripulito e la pista scende verso la rupe.
Monastero in rovina presso Blackwood Pass — con la spedizione dopo la rotta nemica
Padre Richard (Cap. 15)
Prete guerriero di Sigmar, veterano del Nord e protettore di Erin. Era prigioniero a San Quintus.
Morto — giustiziato a Pfeildorf e sepolto presso il tempio di Morr, secondo Jos Blanc
Prete guerriero di Sigmar, veterano del Nord e protettore di Erin. Era prigioniero a San Quintus.
Morto — giustiziato a Pfeildorf e sepolto presso il tempio di Morr, secondo Jos Blanc
Padre Runolf Ogmork (Cap. 41)
Sacerdote anziano di Taal, capo del tempio di Taal più a sud dell'Impero (radura nelle foreste fluviali a sud di Kreutzhofen). 'Barbone gentile' vestito di foglie, capelli e barba bianchi, occhio destro con cataratta cominciata, bastone di nocciolo. Ha indirizzato la compagnia all'eremita elfo Leoden tramite Brienne Rutenolf.
Al tempio di Taal a sud di Kreutzhofen
Sacerdote anziano di Taal, capo del tempio di Taal più a sud dell'Impero (radura nelle foreste fluviali a sud di Kreutzhofen). 'Barbone gentile' vestito di foglie, capelli e barba bianchi, occhio destro con cataratta cominciata, bastone di nocciolo. Ha indirizzato la compagnia all'eremita elfo Leoden tramite Brienne Rutenolf.
Al tempio di Taal a sud di Kreutzhofen
Brienne Rutenolf (Cap. 41)
Giovane sacerdotessa di Taal, 'quella con la cornina' (piccolo corno d'osso sulla fronte, segno di iniziazione al bosco). Capelli biondo cenere, occhi grigi attenti, andatura silenziosa. Guida nei sentieri della foresta. Discreta, professionale.
Tempio di Taal — di guardia al campo della compagnia
Giovane sacerdotessa di Taal, 'quella con la cornina' (piccolo corno d'osso sulla fronte, segno di iniziazione al bosco). Capelli biondo cenere, occhi grigi attenti, andatura silenziosa. Guida nei sentieri della foresta. Discreta, professionale.
Tempio di Taal — di guardia al campo della compagnia
Leoden (Cap. 41)
Eremita elfo di Athel Loren della Casata dei Salici (Kindred of the Willow), arrivato nell'Impero nel 295 del calendario imperiale. Capelli verdastri/biondi (muschio cresciuto), vesti eleganti tagliate per la macchia, voce melodiosa e antica, sguardo aspro. Cap. 42: ha eseguito il rituale di esorcismo su Marcus (non Derryl) alla pietra rituale, bandendo l'entità di Tzeentch. Ferito al petto dal rituale. Ha identificato il pugnale di Yul-Kachun come prigione del principe demone Xatrodox il Volante Rosso. Indirizza la compagnia all'Elfo Silvano Elassir di Karak Hirn. Filo aperto: diverbio col fratello Yolat.
Capanno nella foresta a sud di Kreutzhofen (ferito al petto)
Eremita elfo di Athel Loren della Casata dei Salici (Kindred of the Willow), arrivato nell'Impero nel 295 del calendario imperiale. Capelli verdastri/biondi (muschio cresciuto), vesti eleganti tagliate per la macchia, voce melodiosa e antica, sguardo aspro. Cap. 42: ha eseguito il rituale di esorcismo su Marcus (non Derryl) alla pietra rituale, bandendo l'entità di Tzeentch. Ferito al petto dal rituale. Ha identificato il pugnale di Yul-Kachun come prigione del principe demone Xatrodox il Volante Rosso. Indirizza la compagnia all'Elfo Silvano Elassir di Karak Hirn. Filo aperto: diverbio col fratello Yolat.
Capanno nella foresta a sud di Kreutzhofen (ferito al petto)
Yolat (Cap. 42)
Fratello di Leoden, mago più bravo di lui, per lungo tempo guida della Casata dei Salici di Athel Loren. Stirpe antichissima al pari del signore e della signora di Athel Loren. Diverbio aperto con Leoden ('ci vuole molto tempo per perdonare e dimenticare' tra elfi). Mai incontrato di persona.
Athel Loren — diverbio aperto con Leoden
Fratello di Leoden, mago più bravo di lui, per lungo tempo guida della Casata dei Salici di Athel Loren. Stirpe antichissima al pari del signore e della signora di Athel Loren. Diverbio aperto con Leoden ('ci vuole molto tempo per perdonare e dimenticare' tra elfi). Mai incontrato di persona.
Athel Loren — diverbio aperto con Leoden
Elassir (Cap. 42)
Elfo Silvano di Karak Hirn, amico di Leoden ('abbastanza vecchio'). Sa molto di più sui principi demoni e gli artefatti come Xatrodox. Possibile collegamento con l'elmo dal rubino-arancia citato da Oronzo, ancora da verificare. Cap. 43: riconosce la Spada di San Toswick, conferma il rischio legato al Calice dell'Ira e identifica su Oronzo una corruzione di Tzeentch. Cap. 44: sostiene la gravità del legame fra Calice, Xatrodox e Wulfric durante l'udienza a Karak Hirn. Cap. 45: apre un varco di rovi nel tesoro e rivela il lupo sotto il sigillo dell'anello di Leonardo. Cap. 46: mostra una spada elfica argentea, viene ferito alla spalla e salva Leonardo con una cura di luce bianca. Cap. 47: consegna a Leonardo la licenza di Verena e lo protegge durante la ricognizione del monastero. Cap. 48: scala la torre separata del Calice durante l'assalto, mentre gli altri creano diversivo e copertura. Cap. 49: emerge dalla parte alta del monastero mentre il recupero fallisce, combatte l'uomo in rosso fino alla rupe e poi attira la viverna di Tzeentch lontano da Marcus. Cap. 50: sopravvive alla viverna, indica Glorandel Alauital/Gargius Bjorg come pista e scouta la Torre Hess. Cap. 56: continua verso Athel Loren col Pugnale; la spada che gli era stata sottratta viene recuperata e affidata a Marcus.
Verso Athel Loren — porta il Pugnale di Yul-Kachun; la propria spada e' con Marcus
Elfo Silvano di Karak Hirn, amico di Leoden ('abbastanza vecchio'). Sa molto di più sui principi demoni e gli artefatti come Xatrodox. Possibile collegamento con l'elmo dal rubino-arancia citato da Oronzo, ancora da verificare. Cap. 43: riconosce la Spada di San Toswick, conferma il rischio legato al Calice dell'Ira e identifica su Oronzo una corruzione di Tzeentch. Cap. 44: sostiene la gravità del legame fra Calice, Xatrodox e Wulfric durante l'udienza a Karak Hirn. Cap. 45: apre un varco di rovi nel tesoro e rivela il lupo sotto il sigillo dell'anello di Leonardo. Cap. 46: mostra una spada elfica argentea, viene ferito alla spalla e salva Leonardo con una cura di luce bianca. Cap. 47: consegna a Leonardo la licenza di Verena e lo protegge durante la ricognizione del monastero. Cap. 48: scala la torre separata del Calice durante l'assalto, mentre gli altri creano diversivo e copertura. Cap. 49: emerge dalla parte alta del monastero mentre il recupero fallisce, combatte l'uomo in rosso fino alla rupe e poi attira la viverna di Tzeentch lontano da Marcus. Cap. 50: sopravvive alla viverna, indica Glorandel Alauital/Gargius Bjorg come pista e scouta la Torre Hess. Cap. 56: continua verso Athel Loren col Pugnale; la spada che gli era stata sottratta viene recuperata e affidata a Marcus.
Verso Athel Loren — porta il Pugnale di Yul-Kachun; la propria spada e' con Marcus
Zamnil Fennisson (Cap. 43)
Nano antichissimo, ingegnere e custode della cultura nanica nella fortezza di passo verso Karak Hirn. Barba bianca lunga fino ai piedi, tradizionalista e ostile agli aggeggi della Vecchia Betsy, ma disposto a parlare con studiosi e membri dell'Ordo Scrittoris.
Fortezza di passo verso Karak Hirn
Nano antichissimo, ingegnere e custode della cultura nanica nella fortezza di passo verso Karak Hirn. Barba bianca lunga fino ai piedi, tradizionalista e ostile agli aggeggi della Vecchia Betsy, ma disposto a parlare con studiosi e membri dell'Ordo Scrittoris.
Fortezza di passo verso Karak Hirn
Fratello Berthem (Cap. 43)
Sacerdote di Sigmar sui cinquant'anni, associato al cerchio di studiosi incontrato nella fortezza di passo. Coinvolto nelle discussioni su Ordo Scrittoris, Sacro Martello e Calice dell'Ira. Cap. 44: reagisce al collegamento fra il dono di un costrutto a Wulfric e la possibile compromissione dei guardiani. Cap. 45: resta nella crisi del tesoro e nella pista dell'Ordo. Cap. 46: continua con la compagnia dopo la partenza dal tesoro violato. Cap. 47: resta a Karak Hirn mentre i Martelli seguono il passo orientale.
Karak Hirn — resta alla fortezza durante la ricognizione
Sacerdote di Sigmar sui cinquant'anni, associato al cerchio di studiosi incontrato nella fortezza di passo. Coinvolto nelle discussioni su Ordo Scrittoris, Sacro Martello e Calice dell'Ira. Cap. 44: reagisce al collegamento fra il dono di un costrutto a Wulfric e la possibile compromissione dei guardiani. Cap. 45: resta nella crisi del tesoro e nella pista dell'Ordo. Cap. 46: continua con la compagnia dopo la partenza dal tesoro violato. Cap. 47: resta a Karak Hirn mentre i Martelli seguono il passo orientale.
Karak Hirn — resta alla fortezza durante la ricognizione
Karelia Meitner (Cap. 5)
Ufficiale dell'Ufficio Arbitrorum della Chiesa di Sigmar, già incontrata sul fiume dopo Geschburg. Indaga sulla corruzione ecclesiastica e sull'Ordine del Sacro Martello. Cap. 43: ritrovata presso Zamnil, Elassir e il cerchio di studiosi nella fortezza di passo; Thyssen la stava cercando. Cap. 44: collega il dono a Wulfric alla logica delle eresie sigmarite infiltrate. Cap. 45: sopravvive allo scontro coi guardiani e riconosce il valore della pista della pergamena. Cap. 46: riconosce il rischio per Gustavus e vede il cadavere dell'assalitore muoversi prima del messaggio del falco. Cap. 47: segue la pista del Sacro Martello fino al monastero e osserva la frattura fra mascherati e stregone. Cap. 48: tiene la linea nelle macerie durante il primo assalto. Cap. 49: avanza con Thyssen nella pulizia finale del monastero.
Monastero in rovina presso Blackwood Pass — nelle macerie con Thyssen dopo la rotta nemica
Ufficiale dell'Ufficio Arbitrorum della Chiesa di Sigmar, già incontrata sul fiume dopo Geschburg. Indaga sulla corruzione ecclesiastica e sull'Ordine del Sacro Martello. Cap. 43: ritrovata presso Zamnil, Elassir e il cerchio di studiosi nella fortezza di passo; Thyssen la stava cercando. Cap. 44: collega il dono a Wulfric alla logica delle eresie sigmarite infiltrate. Cap. 45: sopravvive allo scontro coi guardiani e riconosce il valore della pista della pergamena. Cap. 46: riconosce il rischio per Gustavus e vede il cadavere dell'assalitore muoversi prima del messaggio del falco. Cap. 47: segue la pista del Sacro Martello fino al monastero e osserva la frattura fra mascherati e stregone. Cap. 48: tiene la linea nelle macerie durante il primo assalto. Cap. 49: avanza con Thyssen nella pulizia finale del monastero.
Monastero in rovina presso Blackwood Pass — nelle macerie con Thyssen dopo la rotta nemica
Glorandel Alauital / Gargius Bjorg (Cap. 45)
Alto Elfo indicato da Elassir come possibile fonte sull'anello e sui segreti collegati; il nome era stato trascritto in modo incerto come Lauren della Laquital. Usa nell'Impero l'alias Gargius Bjorg. Ultima traccia nota: Ubersreik. Cap. 46: la pista diventa urgente dopo l'agguato contro l'anello. Cap. 50: Elassir chiarisce il nome e l'alias.
Da trovare — ultima traccia a Ubersreik sotto falso nome
Alto Elfo indicato da Elassir come possibile fonte sull'anello e sui segreti collegati; il nome era stato trascritto in modo incerto come Lauren della Laquital. Usa nell'Impero l'alias Gargius Bjorg. Ultima traccia nota: Ubersreik. Cap. 46: la pista diventa urgente dopo l'agguato contro l'anello. Cap. 50: Elassir chiarisce il nome e l'alias.
Da trovare — ultima traccia a Ubersreik sotto falso nome
Black Bart / Bartol Schwarznegger (Cap. 50)
Brigante della zona di Ubersreik, considerato da alcuni un eroe del popolo. Cap. 50: citato come possibile figura locale sulla pista di Glorandel/Gargius.
Zona di Ubersreik — non incontrato
Brigante della zona di Ubersreik, considerato da alcuni un eroe del popolo. Cap. 50: citato come possibile figura locale sulla pista di Glorandel/Gargius.
Zona di Ubersreik — non incontrato
Erin (Cap. 27)
Protetto di Padre Richard, visionario e fuggitivo nelle fogne di Pfeildorf.
Verso Nuln — sara' istruito come informatore
Protetto di Padre Richard, visionario e fuggitivo nelle fogne di Pfeildorf.
Verso Nuln — sara' istruito come informatore
Herr Joannes Kroner / Hieronymous Kronert (Cap. 17)
Storico, professore e mentore di Leonardo, vicino a Nuova Alba e Ordo Scrittoris. Cap. 56: sabota il rituale del Calderone omettendo il requisito del consenso della Lamia.
Presunto morto alla Torre Hess — morte non osservata e corpo non recuperato
Storico, professore e mentore di Leonardo, vicino a Nuova Alba e Ordo Scrittoris. Cap. 56: sabota il rituale del Calderone omettendo il requisito del consenso della Lamia.
Presunto morto alla Torre Hess — morte non osservata e corpo non recuperato
Jos Blanc (Cap. 53)
Informatore di Marcus a Pfeildorf.
Pfeildorf — sorveglia il Lettore e cerca Kronert
Informatore di Marcus a Pfeildorf.
Pfeildorf — sorveglia il Lettore e cerca Kronert
Joseline Herzog (Cap. 53)
Maga sanzionata e studiosa di antichita' indicata da Elassir.
Da trovare — ultima zona nota presso un'isola sull'Aver
Maga sanzionata e studiosa di antichita' indicata da Elassir.
Da trovare — ultima zona nota presso un'isola sull'Aver
Zoat (Cap. 56)
Antico protettore magico della foresta presso il Calderone. Cap. 56: cattura i Martelli dopo il loro attacco, poi guida gli spiriti contro il Sacro Martello.
Foresta presso Ubersreik — alleanza conclusa, destinazione successiva non registrata
Antico protettore magico della foresta presso il Calderone. Cap. 56: cattura i Martelli dopo il loro attacco, poi guida gli spiriti contro il Sacro Martello.
Foresta presso Ubersreik — alleanza conclusa, destinazione successiva non registrata
Grande Uomoalbero (Cap. 56)
Gigantesco spirito arboreo dal nome incerto. Cap. 56: porta Leonardo in una gabbia come garante e combatte nella caldera.
Sopravvissuto al Calderone — destinazione successiva non registrata
Gigantesco spirito arboreo dal nome incerto. Cap. 56: porta Leonardo in una gabbia come garante e combatte nella caldera.
Sopravvissuto al Calderone — destinazione successiva non registrata
Ugrik (grafia incerta) (Cap. 56)
Ogre amico e guardia del corpo dei Martelli, introdotto retrospettivamente. Cap. 56: resiste alla furia di Oronzo e sopravvive alla battaglia finale.
Sopravvissuto al Calderone — destinazione successiva non registrata
Ogre amico e guardia del corpo dei Martelli, introdotto retrospettivamente. Cap. 56: resiste alla furia di Oronzo e sopravvive alla battaglia finale.
Sopravvissuto al Calderone — destinazione successiva non registrata
Autorità e Committenti
Re Brock Ironpick (Cap. 33)
Re di Karak Hirn. Custode politico del Calice dell'Ira nel tesoro della fortezza. La compagnia deve avvertirlo del piano d'infiltrazione e del rischio che il Calice venga sottratto durante l'assedio. Cap. 45: il Calice viene sottratto durante la crisi dei guardiani. Cap. 46: i nani compensano la compagnia e pretendono la restituzione del Calice se recuperato. Cap. 50: rientra vittorioso a Karak Hirn dopo la distruzione dell'esercito di non morti, ma il Calice resta perduto.
Karak Hirn — assedio respinto, Calice dell'Ira ancora rubato
Re di Karak Hirn. Custode politico del Calice dell'Ira nel tesoro della fortezza. La compagnia deve avvertirlo del piano d'infiltrazione e del rischio che il Calice venga sottratto durante l'assedio. Cap. 45: il Calice viene sottratto durante la crisi dei guardiani. Cap. 46: i nani compensano la compagnia e pretendono la restituzione del Calice se recuperato. Cap. 50: rientra vittorioso a Karak Hirn dopo la distruzione dell'esercito di non morti, ma il Calice resta perduto.
Karak Hirn — assedio respinto, Calice dell'Ira ancora rubato
Viktor Mössbauer (Cap. 1)
Il committente della missione originale a Eppiswald. Nobile imperiale.
Altrove
Il committente della missione originale a Eppiswald. Nobile imperiale.
Altrove
Principe di Karak Hirn (Cap. 44)
Autorità nanica entrata nel tesoro per verificare il Calice dell'Ira. Cap. 45: sopravvive allo scontro interno con i guardiani e scopre il Calice rubato. Cap. 46: concede oro alla compagnia e ribadisce che il Calice, se recuperato, deve tornare a Karak Hirn. Cap. 50: la corte nanica viene scossa dal ritrovamento del Teschio d'Ottone.
Karak Hirn — Calice perduto, Teschio consegnato alla compagnia tramite Eric Arlixon
Autorità nanica entrata nel tesoro per verificare il Calice dell'Ira. Cap. 45: sopravvive allo scontro interno con i guardiani e scopre il Calice rubato. Cap. 46: concede oro alla compagnia e ribadisce che il Calice, se recuperato, deve tornare a Karak Hirn. Cap. 50: la corte nanica viene scossa dal ritrovamento del Teschio d'Ottone.
Karak Hirn — Calice perduto, Teschio consegnato alla compagnia tramite Eric Arlixon
Eric Arlixon (Cap. 50)
Principe di Karak Hirn. Cap. 50: dopo la vittoria sull'assedio e il fallito recupero del Calice, sottrae di nascosto il Teschio d'Ottone a Muldrim e lo consegna alla compagnia per evitare che resti nella corte nanica.
Karak Hirn — ha affidato il Teschio d'Ottone ai Martelli
Principe di Karak Hirn. Cap. 50: dopo la vittoria sull'assedio e il fallito recupero del Calice, sottrae di nascosto il Teschio d'Ottone a Muldrim e lo consegna alla compagnia per evitare che resti nella corte nanica.
Karak Hirn — ha affidato il Teschio d'Ottone ai Martelli
Muldrim Arlixon (Cap. 50)
Fratello minore di Eric Arlixon, nobile della corte di Karak Hirn. Cap. 50: presenta il Teschio d'Ottone come pegno di gratitudine legato alla restituzione del Calice, senza comprenderne appieno il rischio.
Karak Hirn — imprudentemente interessato al Teschio d'Ottone
Fratello minore di Eric Arlixon, nobile della corte di Karak Hirn. Cap. 50: presenta il Teschio d'Ottone come pegno di gratitudine legato alla restituzione del Calice, senza comprenderne appieno il rischio.
Karak Hirn — imprudentemente interessato al Teschio d'Ottone
Gretchen Herzberg (Cap. 54)
Sacerdotessa e funzionaria di Verena. Cap. 54: raccoglie la deposizione completa dei Martelli, firma il fascicolo e promette sostegno futuro alla rete informativa di Marcus.
Nuln — collabora con i Martelli sul fascicolo delle omissioni
Sacerdotessa e funzionaria di Verena. Cap. 54: raccoglie la deposizione completa dei Martelli, firma il fascicolo e promette sostegno futuro alla rete informativa di Marcus.
Nuln — collabora con i Martelli sul fascicolo delle omissioni
Padre Rudolf (Cap. 54)
Sacerdote coinvolto nella deposizione dei Martelli. Offre contatti e una rete di sostegno, ma non concede una protezione formale.
Nuln — sostegno informale ai Martelli
Sacerdote coinvolto nella deposizione dei Martelli. Offre contatti e una rete di sostegno, ma non concede una protezione formale.
Nuln — sostegno informale ai Martelli
Lettore von Mauchen (Cap. 55)
Alto prelato di Nuln. Cap. 55: assolve i Martelli, revoca la taglia, limita l'autorita' del Lettore di Ubersreik a Pfeildorf e rinnova il mandato della compagnia.
Nuln — sostiene formalmente l'indagine dei Martelli
Alto prelato di Nuln. Cap. 55: assolve i Martelli, revoca la taglia, limita l'autorita' del Lettore di Ubersreik a Pfeildorf e rinnova il mandato della compagnia.
Nuln — sostiene formalmente l'indagine dei Martelli
Elspeth von Draken (Cap. 55)
Maga Ametista e figura di potere a Nuln. Cap. 55: prende in custodia il Teschio d'Ottone, accoglie Leonardo come allievo e concede a Marcus accesso diretto.
Nuln — custodisce il Teschio d'Ottone
Maga Ametista e figura di potere a Nuln. Cap. 55: prende in custodia il Teschio d'Ottone, accoglie Leonardo come allievo e concede a Marcus accesso diretto.
Nuln — custodisce il Teschio d'Ottone
Conte Michael Bruckner (Cap. 55)
Nobile che controlla il territorio della Torre Hess. Il suo stemma e' un lupo nero armato di spada.
Territorio della Torre Hess — non ancora incontrato
Nobile che controlla il territorio della Torre Hess. Il suo stemma e' un lupo nero armato di spada.
Territorio della Torre Hess — non ancora incontrato
Padre Raphael (Cap. 55)
Sacerdote incontrato nel palazzo di Nuln durante la permanenza dei Martelli.
Nuln
Sacerdote incontrato nel palazzo di Nuln durante la permanenza dei Martelli.
Nuln
Figure dell'Indagine (Arco Eppiswald/Pfeildorf)
Prof. Lessing (Cap. 1)
Professore scomparso ad Eppiswald. I suoi frammenti di diario sono al centro dell'indagine iniziale.
Scomparso/morto
Professore scomparso ad Eppiswald. I suoi frammenti di diario sono al centro dell'indagine iniziale.
Scomparso/morto
Padre Gustavus (Cap. 4)
Sacerdote con visioni profetiche. Collegato al mistero di Eppiswald. Cap. 46: il falco e l'agguato sull'anello rendono urgente capire se l'abbazia e l'Ordo Scriptoris siano stati infiltrati o se Gustavus sia in pericolo.
Altrove — possibile bersaglio o fonte compromessa
Sacerdote con visioni profetiche. Collegato al mistero di Eppiswald. Cap. 46: il falco e l'agguato sull'anello rendono urgente capire se l'abbazia e l'Ordo Scriptoris siano stati infiltrati o se Gustavus sia in pericolo.
Altrove — possibile bersaglio o fonte compromessa
Padre Humfried (Cap. 8)
Sacerdote di Verena. Giuramento e collaborazione nelle prime fasi dell'indagine.
Incontrato nei primi capitoli
Sacerdote di Verena. Giuramento e collaborazione nelle prime fasi dell'indagine.
Incontrato nei primi capitoli
Kaelen Voss (Cap. 10)
Cacciatore di streghe di Pfeildorf. Alto, magro, occhi che non battono mai le palpebre. Tonaca nera macchiata di sangue.
Allontanato da Pfeildorf
Cacciatore di streghe di Pfeildorf. Alto, magro, occhi che non battono mai le palpebre. Tonaca nera macchiata di sangue.
Allontanato da Pfeildorf
Nemici e Minacce
Nuova Alba (Cap. 6)
Culto eretico al centro dell'indagine di Eppiswald e Pfeildorf.
Attivo
Culto eretico al centro dell'indagine di Eppiswald e Pfeildorf.
Attivo
Adolf Seyss-Inquart (Cap. 15)
Nemico principale della compagnia. Legato a Valentini. Drong e i suoi Slayer intendono confrontarlo.
Attivo — obiettivo della compagnia
Nemico principale della compagnia. Legato a Valentini. Drong e i suoi Slayer intendono confrontarlo.
Attivo — obiettivo della compagnia
Giovanni Valentini (Cap. 15)
Alleato di Seyss-Inquart. Obiettivo di Drong e della compagnia. Cap. 47: il suo campo resta dietro l'assedio di Karak Hirn e suoi mercenari presidiano il monastero in rovina. Cap. 48: i mercenari al monastero subiscono perdite durante il primo assalto dei Martelli. Cap. 49: il presidio del monastero viene rotto mentre il Calice fugge su un congegno volante. Cap. 55: le notizie lo collocano in Averland. Cap. 56: resta libero dopo la caduta del Calderone.
In fuga fra Stirland e Averland
Alleato di Seyss-Inquart. Obiettivo di Drong e della compagnia. Cap. 47: il suo campo resta dietro l'assedio di Karak Hirn e suoi mercenari presidiano il monastero in rovina. Cap. 48: i mercenari al monastero subiscono perdite durante il primo assalto dei Martelli. Cap. 49: il presidio del monastero viene rotto mentre il Calice fugge su un congegno volante. Cap. 55: le notizie lo collocano in Averland. Cap. 56: resta libero dopo la caduta del Calderone.
In fuga fra Stirland e Averland
Skretch Mezzomorto (Cap. 34)
Pirata vampiro non-morto. Nemico storico di Drong il Lungo.
In mare
Pirata vampiro non-morto. Nemico storico di Drong il Lungo.
In mare
Noctilus (Cap. 34)
Alleato di Skretch Mezzomorto. Pirata non-morto.
In mare
Alleato di Skretch Mezzomorto. Pirata non-morto.
In mare
Gang di Taldorf (Cap. 33)
30-40 banditi umani tra Kazid Grimaz e Karak Norn. Condannati all'impiccagione.
Attivi — zona montuosa
30-40 banditi umani tra Kazid Grimaz e Karak Norn. Condannati all'impiccagione.
Attivi — zona montuosa
Bartek Tengansson (Cap. 26)
Loremaster / Maestro delle Rune di Karak Hirn. Conservatore radicale, anti-ingegneri. Confischerebbe la lacrima di salamandra se lo sapesse. Cap. 43: incontrato nella fortezza di passo insieme a Zamnil, Elassir e Fratello Berthem nel cerchio di studiosi legato all'Ordo Scrittoris. Cap. 44: assiste alla rivelazione che i guardiani del tesoro potrebbero essere stati compromessi tramite il dono antico a Wulfric. Cap. 45: scopre che i glifi rossi sono stati applicati nel punto corrispondente alla runa interna dei guardiani e avvia la ricerca negli archivi. Cap. 47: indica il passo orientale come via probabile dei ladri del Calice e porta Slev Karbuson come guida. Cap. 48: osserva dall'altura accanto a Derryl e gli indica bersagli sulla torre.
Monastero in rovina presso Blackwood Pass — in altura con Derryl come osservatore
Loremaster / Maestro delle Rune di Karak Hirn. Conservatore radicale, anti-ingegneri. Confischerebbe la lacrima di salamandra se lo sapesse. Cap. 43: incontrato nella fortezza di passo insieme a Zamnil, Elassir e Fratello Berthem nel cerchio di studiosi legato all'Ordo Scrittoris. Cap. 44: assiste alla rivelazione che i guardiani del tesoro potrebbero essere stati compromessi tramite il dono antico a Wulfric. Cap. 45: scopre che i glifi rossi sono stati applicati nel punto corrispondente alla runa interna dei guardiani e avvia la ricerca negli archivi. Cap. 47: indica il passo orientale come via probabile dei ladri del Calice e porta Slev Karbuson come guida. Cap. 48: osserva dall'altura accanto a Derryl e gli indica bersagli sulla torre.
Monastero in rovina presso Blackwood Pass — in altura con Derryl come osservatore
La Maga del Caos (Cap. 38)
Maga di Shyish corrotta del ramo evocatori di spiriti. Cap. 41: ha rubato il volto di Gabrielle Marsner nelle ultime fasi del combattimento, ingannando Padre Giuliano e uccidendolo con un dardo di Shyish in gola. Ha messo Derryl in un macchinario di tubi per la mutazione (sangue parassita demoniaco). Ha fatto possedere Marcus dal Changeling per attaccare i compagni. UCCISA da Oronzo in un salto acrobatico dalla catena di vetro pendente, tagliata in due con lo Sventratore. Si è dissolta in fiammata bassa di Shyish. Aveva imparato la magia 'deviata' degli elfi di Athel Loren da sola, sperimentando.
Uccisa da Oronzo (Cap. 41) — tagliata in due, dissolta in luce di Shyish
Maga di Shyish corrotta del ramo evocatori di spiriti. Cap. 41: ha rubato il volto di Gabrielle Marsner nelle ultime fasi del combattimento, ingannando Padre Giuliano e uccidendolo con un dardo di Shyish in gola. Ha messo Derryl in un macchinario di tubi per la mutazione (sangue parassita demoniaco). Ha fatto possedere Marcus dal Changeling per attaccare i compagni. UCCISA da Oronzo in un salto acrobatico dalla catena di vetro pendente, tagliata in due con lo Sventratore. Si è dissolta in fiammata bassa di Shyish. Aveva imparato la magia 'deviata' degli elfi di Athel Loren da sola, sperimentando.
Uccisa da Oronzo (Cap. 41) — tagliata in due, dissolta in luce di Shyish
Il Necromante dei Valentini (Cap. 38)
Necromante mercenario assoldato dai Valentini. Ha evocato un esercito di non morti accampato sulla strada per Kazid Grungnaz: centinaia di umani impalati e fermi in fila, ogre non morti scarnificati, due o tre giganti non morti. Cap. 47: visibile o segnalato nel campo d'assedio di Karak Hirn con cavallo non morto; non identificato con lo stregone colorato del monastero. Cap. 50: possibile presenza alla Torre Hess, protetto da guardie e mercenari; la compagnia punta a catturarlo vivo.
Non identificato — Bernard della Torre Hess non e' confermato come il Necromante dei Valentini
Necromante mercenario assoldato dai Valentini. Ha evocato un esercito di non morti accampato sulla strada per Kazid Grungnaz: centinaia di umani impalati e fermi in fila, ogre non morti scarnificati, due o tre giganti non morti. Cap. 47: visibile o segnalato nel campo d'assedio di Karak Hirn con cavallo non morto; non identificato con lo stregone colorato del monastero. Cap. 50: possibile presenza alla Torre Hess, protetto da guardie e mercenari; la compagnia punta a catturarlo vivo.
Non identificato — Bernard della Torre Hess non e' confermato come il Necromante dei Valentini
Il Cambiamutua (Changeling) (Cap. 40)
Demone maggiore di Tzeentch, l'Araldo del Tessitore di Fato — uno dei nove Mutaforma. Cap. 41: ha ingoiato Marcus rendendolo posseduto contro la compagnia ('Uccidili. Uccidili.' — voce in lingua antica). Si è ritirato nei propri specchi quando il santuario è iniziato a crollare e la maga è morta. Ha lasciato in Marcus un'eco indebolita ma persistente.
Ritirato nei Reami del Caos — eco indebolita ancora dentro Marcus
Demone maggiore di Tzeentch, l'Araldo del Tessitore di Fato — uno dei nove Mutaforma. Cap. 41: ha ingoiato Marcus rendendolo posseduto contro la compagnia ('Uccidili. Uccidili.' — voce in lingua antica). Si è ritirato nei propri specchi quando il santuario è iniziato a crollare e la maga è morta. Ha lasciato in Marcus un'eco indebolita ma persistente.
Ritirato nei Reami del Caos — eco indebolita ancora dentro Marcus
Xatrodox / il Volante Rosso (Cap. 42)
Principe demone di Tzeentch, frammentato in tre artefatti dello Scorticatore Rosso (pugnale di Yul-Kachun, Calice dell'Ira, Teschio d'Ottone). Il vero nome non è conosciuto da nessuno. Riunirli serve a riportare a uno l'essere rinchiuso. Ne basta UNO solo per i fini dell'Ottavo (possessione o resurrezione tramite il demone). Cap. 45: il Calice viene rubato, mentre il pugnale resta alla compagnia come leva contro i cultisti. Cap. 46: l'agguato conferma che almeno una fazione cerca l'anello, non solo i frammenti demoniaci. Cap. 47: i Martelli capiscono il rischio di portare pugnale e anello vicino al probabile Calice nella torre. Cap. 49: il Calice viene visto ma fugge su un congegno volante; subito dopo Marcus, ancora col pugnale, si trova davanti a uno stregone di Tzeentch sulla viverna. Cap. 50: il Teschio d'Ottone viene localizzato a Karak Hirn e passa alla compagnia, aumentando il rischio di convergenza degli artefatti. Cap. 55: il Teschio viene consegnato a Elspeth von Draken; la cronaca non chiarisce come sia tornato dall'Ufficio postale alla compagnia.
Frammentato — Pugnale con Elassir, Teschio con Elspeth von Draken, Calice col mascherato volante
Principe demone di Tzeentch, frammentato in tre artefatti dello Scorticatore Rosso (pugnale di Yul-Kachun, Calice dell'Ira, Teschio d'Ottone). Il vero nome non è conosciuto da nessuno. Riunirli serve a riportare a uno l'essere rinchiuso. Ne basta UNO solo per i fini dell'Ottavo (possessione o resurrezione tramite il demone). Cap. 45: il Calice viene rubato, mentre il pugnale resta alla compagnia come leva contro i cultisti. Cap. 46: l'agguato conferma che almeno una fazione cerca l'anello, non solo i frammenti demoniaci. Cap. 47: i Martelli capiscono il rischio di portare pugnale e anello vicino al probabile Calice nella torre. Cap. 49: il Calice viene visto ma fugge su un congegno volante; subito dopo Marcus, ancora col pugnale, si trova davanti a uno stregone di Tzeentch sulla viverna. Cap. 50: il Teschio d'Ottone viene localizzato a Karak Hirn e passa alla compagnia, aumentando il rischio di convergenza degli artefatti. Cap. 55: il Teschio viene consegnato a Elspeth von Draken; la cronaca non chiarisce come sia tornato dall'Ufficio postale alla compagnia.
Frammentato — Pugnale con Elassir, Teschio con Elspeth von Draken, Calice col mascherato volante
Pietro e Lorenzo Mangini (Cap. 43)
Gemelli tileani di Miragliano, ex combattenti da fossa e guardie del corpo di Valentini. Secondo le lettere della maga del caos hanno un ruolo nell'azione durante l'assedio. Oronzo li conosce e li considera altissimi, feroci e fedeli a Valentini. Cap. 47: probabilmente i due enormi uomini visti nel monastero insieme ai mercenari Valentini. Cap. 48: identificati nel cortile del monastero e abbattuti durante il primo assalto.
Abbattuti al monastero in rovina presso Blackwood Pass
Gemelli tileani di Miragliano, ex combattenti da fossa e guardie del corpo di Valentini. Secondo le lettere della maga del caos hanno un ruolo nell'azione durante l'assedio. Oronzo li conosce e li considera altissimi, feroci e fedeli a Valentini. Cap. 47: probabilmente i due enormi uomini visti nel monastero insieme ai mercenari Valentini. Cap. 48: identificati nel cortile del monastero e abbattuti durante il primo assalto.
Abbattuti al monastero in rovina presso Blackwood Pass
Stregone del monastero (Cap. 47)
Figura in vesti azzurre, viola e gialle vista nel monastero in rovina. Cap. 47: litiga con i mascherati del Sacro Martello sui patti infranti e su cio' che deve essere recuperato, poi assiste allo spostamento del cofanetto verso la torre. Cap. 48: costretto al riparo dal fuoco di Derryl. Cap. 49: ucciso durante la discesa nelle rovine dopo la fuga del Calice.
Ucciso al monastero in rovina presso Blackwood Pass
Figura in vesti azzurre, viola e gialle vista nel monastero in rovina. Cap. 47: litiga con i mascherati del Sacro Martello sui patti infranti e su cio' che deve essere recuperato, poi assiste allo spostamento del cofanetto verso la torre. Cap. 48: costretto al riparo dal fuoco di Derryl. Cap. 49: ucciso durante la discesa nelle rovine dopo la fuga del Calice.
Ucciso al monastero in rovina presso Blackwood Pass
Stregone della Viverna (Cap. 43)
Figura legata a Tzeentch, in sella a una viverna. Cap. 43: colpisce e incendia la Vecchia Betsy lungo il fiume verso Karak Hirn. Cap. 49: appare sul costone sotto il monastero, parla con l'uomo in rosso ferito e viene affrontato da Marcus mentre la viverna insegue Elassir. Cap. 50: lo scontro sul costone si chiude e la minaccia viene abbattuta o neutralizzata.
Abbattuto o neutralizzato sul costone sotto il monastero
Figura legata a Tzeentch, in sella a una viverna. Cap. 43: colpisce e incendia la Vecchia Betsy lungo il fiume verso Karak Hirn. Cap. 49: appare sul costone sotto il monastero, parla con l'uomo in rosso ferito e viene affrontato da Marcus mentre la viverna insegue Elassir. Cap. 50: lo scontro sul costone si chiude e la minaccia viene abbattuta o neutralizzata.
Abbattuto o neutralizzato sul costone sotto il monastero
Guardiani del Tesoro di Karak Hirn (Cap. 44)
Antichi costrutti nanici in forma di guerrieri umani corazzati, modellati su Sigmar per proteggere il tesoro reale. Cap. 44: venticinque guardiani si attivano con luce rossa davanti alla porta del tesoro, mentre il principe e parte degli Ironbreaker restano chiusi all'interno. Cap. 45: vengono neutralizzati rompendo o staccando pietre rosse/glifi applicati su muri e schiene, nel punto corrispondente alla runa interna.
Karak Hirn — neutralizzati, segreti compromessi
Antichi costrutti nanici in forma di guerrieri umani corazzati, modellati su Sigmar per proteggere il tesoro reale. Cap. 44: venticinque guardiani si attivano con luce rossa davanti alla porta del tesoro, mentre il principe e parte degli Ironbreaker restano chiusi all'interno. Cap. 45: vengono neutralizzati rompendo o staccando pietre rosse/glifi applicati su muri e schiene, nel punto corrispondente alla runa interna.
Karak Hirn — neutralizzati, segreti compromessi
Mittente ignoto della pergamena (Cap. 45)
Figura non identificata che lascia una nota al posto del Calice rubato. Firma con un rapace stilizzato, dichiara di seguire le tracce della compagnia da Pfeildorf e di volere qualcosa in suo possesso. Cap. 46: il medaglione a forma di falco dell'assalitore suggerisce un legame operativo col rapace della pergamena, ma l'identità resta ignota.
Ignoto — minaccia attiva, forse legata alla voce del falco
Figura non identificata che lascia una nota al posto del Calice rubato. Firma con un rapace stilizzato, dichiara di seguire le tracce della compagnia da Pfeildorf e di volere qualcosa in suo possesso. Cap. 46: il medaglione a forma di falco dell'assalitore suggerisce un legame operativo col rapace della pergamena, ma l'identità resta ignota.
Ignoto — minaccia attiva, forse legata alla voce del falco
Mascherato volante con il Calice (Cap. 49)
Nemico non identificato visto al monastero in rovina. Cap. 49: fugge con il Calice dell'Ira su un congegno volante simile a un aliante o macchina di Catrazza.
In fuga dal monastero in rovina — porta il Calice dell'Ira
Nemico non identificato visto al monastero in rovina. Cap. 49: fugge con il Calice dell'Ira su un congegno volante simile a un aliante o macchina di Catrazza.
In fuga dal monastero in rovina — porta il Calice dell'Ira
Uomo in rosso (Cap. 49)
Figura armata in abiti rossi vista presso Elassir nella parte alta del monastero. Cap. 49: grida di fermare il fuggitivo del Calice, combatte con Elassir, precipita dalla rupe e viene trovato vivo mentre parla con lo stregone della viverna.
Costone sotto il monastero — ferito dopo la caduta dalla rupe, sorte aperta
Figura armata in abiti rossi vista presso Elassir nella parte alta del monastero. Cap. 49: grida di fermare il fuggitivo del Calice, combatte con Elassir, precipita dalla rupe e viene trovato vivo mentre parla con lo stregone della viverna.
Costone sotto il monastero — ferito dopo la caduta dalla rupe, sorte aperta
Ugo dell'agguato (Cap. 46)
Assalitore mascherato del Sacro Martello. Cap. 46: prende Leonardo in ostaggio lungo la strada da Karak Hirn, pretende l'anello e non il pugnale, viene ucciso nello scontro; il suo corpo diventa tramite della voce che dice 'Dammi il mio anello. Ti trovero', passerotto.'
Ucciso nell'agguato — corpo usato dalla voce del falco
Assalitore mascherato del Sacro Martello. Cap. 46: prende Leonardo in ostaggio lungo la strada da Karak Hirn, pretende l'anello e non il pugnale, viene ucciso nello scontro; il suo corpo diventa tramite della voce che dice 'Dammi il mio anello. Ti trovero', passerotto.'
Ucciso nell'agguato — corpo usato dalla voce del falco
Marte Sturm / Bernadette Schubert (Cap. 51)
Ragazzina di circa dodici anni trovata nella Torre Hess. Cap. 52: rivela il nome Marte Sturm, riconosce il medaglione del falco e richiama il Jabberwock; resta incerto se Bernadette Schubert fosse un alias.
In fuga dalla Torre Hess — con il Jabberwock e la spada di Elassir
Ragazzina di circa dodici anni trovata nella Torre Hess. Cap. 52: rivela il nome Marte Sturm, riconosce il medaglione del falco e richiama il Jabberwock; resta incerto se Bernadette Schubert fosse un alias.
In fuga dalla Torre Hess — con il Jabberwock e la spada di Elassir
Bernard (Cap. 52)
Stregone magro del culto Hess, catturato nella Torre Hess. Offre a Leonardo la fuga e un libro raro in cambio del Calice, indica il Lettore di Ubersreik e chiede di essere lasciato a Housern. Cognome ignoto; non e' identificato con Bernd Schubert.
Prigioniero — trasferimento ad Altdorf ordinato, presa in custodia non verificata
Stregone magro del culto Hess, catturato nella Torre Hess. Offre a Leonardo la fuga e un libro raro in cambio del Calice, indica il Lettore di Ubersreik e chiede di essere lasciato a Housern. Cognome ignoto; non e' identificato con Bernd Schubert.
Prigioniero — trasferimento ad Altdorf ordinato, presa in custodia non verificata
Lettore di Ubersreik / Gerhardt Heider (Cap. 12)
Alto ecclesiastico della rete Heider e avversario dei Martelli. Cap. 56: lascia Pfeildorf, partecipa alle forze del Calderone e viene catturato con il fratello in un momento non narrato.
Prigioniero in viaggio verso Altdorf — consegna non ancora avvenuta
Alto ecclesiastico della rete Heider e avversario dei Martelli. Cap. 56: lascia Pfeildorf, partecipa alle forze del Calderone e viene catturato con il fratello in un momento non narrato.
Prigioniero in viaggio verso Altdorf — consegna non ancora avvenuta
Karl Reuter (Cap. 53)
Collaboratore discreto del Lettore di Ubersreik.
Pfeildorf — sotto sorveglianza della rete di Marcus
Collaboratore discreto del Lettore di Ubersreik.
Pfeildorf — sotto sorveglianza della rete di Marcus
Jabberwock (Cap. 52)
Enorme bestia alata e innaturale con lingua artigliata, muco e sangue corrosivi. Sfonda la Torre Hess, combatte Elassir e risponde a Marte Sturm.
In fuga con Marte Sturm — porta via la spada di Elassir
Enorme bestia alata e innaturale con lingua artigliata, muco e sangue corrosivi. Sfonda la Torre Hess, combatte Elassir e risponde a Marte Sturm.
In fuga con Marte Sturm — porta via la spada di Elassir
Maestro di Hess (Cap. 56)
Mago e capo operativo del Sacro Martello. Cap. 56: dirige le forze presso il Calderone e fugge durante il caos conclusivo.
In fuga — posizione ignota
Mago e capo operativo del Sacro Martello. Cap. 56: dirige le forze presso il Calderone e fugge durante il caos conclusivo.
In fuga — posizione ignota
Capo mascherato (Cap. 56)
Comandante degli uomini mascherati. Cap. 56: guida le guardie di Ubersreik a Steinbreken, viene sconfitto da Oronzo e perde mantello e spada di Elassir.
Sconfitto a Steinbreken — identita' e sorte finale ignote
Comandante degli uomini mascherati. Cap. 56: guida le guardie di Ubersreik a Steinbreken, viene sconfitto da Oronzo e perde mantello e spada di Elassir.
Sconfitto a Steinbreken — identita' e sorte finale ignote
Jabberslythe (Cap. 56)
Bestia alata dal sangue corrosivo inviata contro i Martelli. Cap. 56: devasta Steinbreken e viene uccisa; il rapporto col Jabberwock resta incerto.
Ucciso a Steinbreken
Bestia alata dal sangue corrosivo inviata contro i Martelli. Cap. 56: devasta Steinbreken e viene uccisa; il rapporto col Jabberwock resta incerto.
Ucciso a Steinbreken
Lamia del Calderone (Cap. 56)
Vampira incatenata e sacrificata senza consenso nel rituale. Il suo dissenso impedisce la resurrezione autentica di Wulfric Hess.
Uccisa nel rituale del Calderone
Vampira incatenata e sacrificata senza consenso nel rituale. Il suo dissenso impedisce la resurrezione autentica di Wulfric Hess.
Uccisa nel rituale del Calderone
Grafo delle Relazioni
Trascina i nodi per esplorare le connessioni.