Appendice Storica VI: Gotfried von Mauken e l'Ordine del Sacro Martello
Il Nome nel Fango
Il nome di Gotfried von Mauken torna con insistenza maniacale nei documenti frammentari recuperati da Lessing. Egli non era un semplice soldato, ma un Templare Sigmarita di alto rango, una figura leggendaria e temuta vissuta verso la fine della Guerra dei Maghi (circa 1979-2000 IC).
Il Gran Maestro dell'Ordine
Gotfried era il capo dell'Ordine del Sacro Martello (Sacro Martello di Sigmar), un corpo d'élite nato probabilmente come scisma dal più noto "Martello d'Argento" (Cacciatori di Streghe). Il suo compito era estirpare le eresie più profonde, quelle che il fuoco comune non poteva purificare. I documenti suggeriscono che fu proprio Gotfried a guidare la spedizione finale nel circolo di pietre di Eppiswald.
L'obiettivo ufficiale era liberare la zona da un "culto degenerato" che si diceva fosse legato ai maghi rinnegati di Dragenhof e che venerasse l'Ottavo Teogonista (Bron I) come una divinità rinata. Tuttavia, la spedizione non fu una battaglia eroica. Si concluse in una strage. Non fu una guerra, ma un'esecuzione di massa o, forse, un rituale di contenimento andato terribilmente storto.
La Maledizione di Friedhhill
La frase incisa nel cerchio di pietre — “Che la tua presenza allontani tutti da Friedhhill” — era attribuita proprio a Gotfried. Sembrava essere un sigillo, una maledizione scagliata non contro i nemici, ma contro chiunque osasse tornare in quel luogo. Friedhhill, un tempo forse un insediamento prospero o un luogo di potere sacro, era stato cancellato dalle mappe e dalla memoria, trasformato in una tomba a cielo aperto.
Il Legame con il Presente
La famiglia von Mauken non si è estinta con Gotfried. Le indagini della compagnia hanno portato alla scoperta di un discendente diretto: Raphael von Mauken, che nel 2515 serve come Lettore presso il Tempio di Sigmar a Pleidorf. La continuità della stirpe suggerisce che l'Ordine stesso, lungi dal dissolversi, si sia trasformato in una setta clandestina annidata come un cancro nei ranghi più alti della Chiesa ufficiale, attendendo il momento giusto per colpire.