Martelli da Guerra

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Documento: De Substantiis Plantarum — Estratto sulle Bacche di Carena

Tipologia: Estratto da trattato alchemico. Opera: De Substantiis Plantarum et Hallucinogenis. Autore: Ariel de Curtieron, alchimista bretonniano di reputazione discutibile ma di conoscenza enciclopedica delle sostanze psicoattive. Ritrovamento: Biblioteca del Tempio di Verena, consultata da Leonardo durante l'interrogatorio di Matilda Satter (Cap. X — Prigioniera).


📜 La Voce

Bacche di Carena — Pianta originaria delle regioni costiere dell'Estalia. Le bacche, una volta essiccate e macinate, producono la Farina di Carena, comunemente usata per decorazioni commestibili nelle pasticcerie di alta classe. Prodotta principalmente a Magritta.

ATTENZIONE: La polvere non trattata causa forte dipendenza. Se mischiata con Latte di Olla (estratto dal fiore arabico Olla), crea potenti visioni allucinogene. Il soggetto diventa estremamente suggestionabile e incapace di distinguere realtà da fantasia per diverse ore.


⚗️ Note Operative

  • Reperibilità: la Farina di Carena è ingrediente da pasticceria d'alto rango, in vendita aperta ma a prezzo elevato. Il Latte di Olla circola sui canali alchemici e speziali — un erborista esperto di Nuln la fornì alla compagnia commentando: "Ingredienti... costosi. E l'uso che ne farete non è affar mio, naturalmente."
  • Uso documentato: la compagnia preparò la mistura per estorcere informazioni a Matilda Satter, sfruttando la suggestionabilità indotta. L'uso pratico fu parziale.
  • Rischi: dipendenza nei dosaggi prolungati; impossibilità di ottenere testimonianze legalmente valide; possibili residui rilevabili da un erborista o da un cacciatore di streghe.

📎 Provenienza Geografica

Magritta (Estalia) è anche teatro della vicenda di Magritta di Marienburg — non confondere le due omonimie. Cfr. Appendice I.