Appendice Storica V: Il Filo del Martello Rovesciato
Ricostruzione organica dell'Ordine del Sacro Martello, dei suoi legami con Magritta di Marienburg e Wulfric il Santo Vivente, e di come un'eresia di cinquecento anni sia diventata il problema personale di cinque disgraziati che volevano solo essere pagati.
Compilata da Leonardo Isacco da Ponzacco, Magister in Claritate Manifestorum, per conto dell'Ordo Scriptoris e della propria sanità mentale.
"Quando un uomo ti dice che una storia è semplice, sta mentendo. Quando ti dice che è complicata, sta ancora mentendo, ma almeno ha la decenza di avvertirti. Questa storia non è né semplice né complicata: è ovvia. Il problema è che nessuno l'ha guardata nel modo giusto per cinquecento anni."
— Leonardo Isacco, appunti a margine del Portenti Oscuri
Prolegomeno: Sulla Necessità di Scrivere Ciò Che Dovrebbe Essere Ovvio
Questa relazione nasce da una constatazione che il mio maestro Ovidio dell'Ovvio avrebbe definito "dolorosamente elementare": l'Impero possiede la più vasta burocrazia archivistica del Vecchio Mondo, impiega centinaia di scribi, mantiene scriptorium in ogni città principale — e tuttavia non riesce a ricordare cosa sia accaduto nel 1979 CI.
Il buco è così grande che un nano ubriaco potrebbe caderci dentro. E quando un buco nella storia è così vasto, non è una dimenticanza: è una fondazione. Qualcuno ha costruito qualcosa sopra quel vuoto e non vuole che nessuno guardi giù.
Io ho guardato giù. E ciò che segue è quello che ho visto.
Parte I: Le Tre Radici (1069 – 1975 CI)
L'Alleanza che Non Doveva Rompersi
Per comprendere il Sacro Martello, bisogna prima comprendere ciò che lo precedette: un'alleanza tripartita che per quasi un millennio funzionò come il più efficiente sistema di recupero e custodia del sapere proibito dell'Impero.
L'Ordine della Nuova Alba — fondato nel 1069 CI da Boris Goldgatherer — era un ordine di maghi-archeologi. Il loro compito: recuperare oggetti arcani e divini prima che finissero nelle mani sbagliate. Avevano contatti con gli archeologi dell'Ordine della Luce e dell'Ordine Dorato, e mantenevano legami con il culto di Verena in Tilea e a Nuln.
L'Ordo Scriptoris — probabilmente una branca specializzata (o una scissione) dell'Ordine dei Custodi del Sapere di Verena — catalogava e custodiva ciò che la Nuova Alba recuperava. Il suo simbolo: un'incudine e una piuma incrociate. Operava nell'ombra per preservare verità che altri volevano bruciare.
L'Ordine del Sacro Martello — originariamente uno scisma dal più noto "Martello d'Argento" (i Cacciatori di Streghe) — serviva come braccio armato. Proteggeva le spedizioni della Nuova Alba. Estirpava le eresie più profonde, quelle che il fuoco comune non poteva purificare.
Per secoli, il sistema funzionò. I maghi cercavano, gli scribi registravano, i templari proteggevano. È ovvio che non poteva durare: ogni triangolo perfetto ha bisogno di un solo angolo marcio per crollare.
L'Ordo Scriptoris: La Memoria che Non Vuole Morire
Di questi tre ordini, lo Scriptoris merita un'attenzione particolare, perché è l'unico che ha scelto di sopravvivere nel modo più pericoloso possibile: ricordando.
L'Ordo Scriptoris non era un ordine di guerrieri né di maghi, ma di archivisti. Il suo compito — catalogare, verificare, custodire — sembra modesto fino a quando non si capisce cosa custodiva: le prove di tutto ciò che la Chiesa voleva cancellare. La verità su Magritta e Bron I. Le profezie su Wulfric. I registri delle spedizioni della Nuova Alba. I nomi dei traditori di Dergenhof.
Il suo simbolo — un'incudine e una piuma incrociate — dice tutto: la solidità del ferro e la leggerezza dell'inchiostro. La verità forgiata e la verità scritta. Due cose che, se combinate, resistono a qualsiasi rogo.
Quando il Sacro Martello tradì la Nuova Alba a Dergenhof e la fazione orientale dell'Ordine dichiarò eretico lo Scriptoris a causa di una moneta rinvenuta durante uno scavo nelle Montagne Nere, lo Scriptoris fu costretto alla clandestinità. La collaborazione secolare si spezzò. Ma gli scribi non bruciarono i loro archivi: li nascosero. E continuarono a scrivere.
Nel presente — e qui parlo per esperienza diretta — l'Ordo Scriptoris esiste ancora. Due uomini ce l'hanno dimostrato:
Padre Gustavus, il prete cieco di Sigmar che ci diede l'anello con l'emblema dell'incudine e della piuma. Un cieco che vede più di qualsiasi veggente: il suo sogno dei passeri e del falco scarlatto — il Sacro Martello che piomba dal cielo per uccidere un passero e disperdere gli altri — si è avverato in ogni dettaglio. L'anello che ci ha dato non è un gioiello: è un lasciapassare, un segno di riconoscimento tra i custodi della memoria. "Solo la protezione di un altro ordine segreto poteva offrire loro una minima speranza di sopravvivenza" — queste erano le sue parole. Aveva ragione.
Herr Joannes Kroner, storico dell'Università di Nuln, che ci ha salvato dalla Trappola del Teatro con una carovana di gitani e si è presentato come membro dell'Ordo Scriptoris — "quello vero, non la parodia che Schubert e i suoi hanno creato." Kroner è l'uomo che ci ha aperto gli occhi su Wulfric, sull'obiettivo finale dell'Ordine, e sulla vera natura della Foresta Proibita. Senza di lui, staremmo ancora brancolando nel buio — o, più probabilmente, saremmo morti in quel teatro.
Il 1979 CI non fu solo l'anno di una crisi politica: fu l'anno zero di una guerra segreta per l'anima dell'Impero. L'Ordine del Sacro Martello e l'Ordo Scriptoris sono i due schieramenti superstiti di quel conflitto dimenticato. I primi vogliono imporre la loro verità con il sangue. I secondi cercano di preservare la memoria di ciò che è stato cancellato.
Noi, per una serie di circostanze che solo un pazzo o un dio potrebbe aver orchestrato, siamo finiti dalla parte degli scribi.
Edrich "Il Destituito" e la Profezia
Prima ancora che la crisi esplodesse, il Gran Teogonista Edrich fu rimosso dal suo seggio intorno al 1975 CI. Le ragioni ufficiali: "dispute dottrinali." La ragione vera, estratta dai diari di Lessing: Edrich aveva scoperto profezie riguardanti il ritorno di un "Teogonista Perfetto" — una figura messianica destinata a rifondare la Chiesa di Sigmar. Le grandi famiglie del Reikland, che controllavano la gerarchia ecclesiastica come si controlla un gioco di dadi truccati, lo eliminarono preventivamente.
La profezia, però, non si elimina rimuovendo il profeta. È una lezione che la Chiesa avrebbe dovuto imparare. Non l'ha imparata.
Parte II: L'Anno Zero — 1979 CI
Magritta di Marienburg: La Bambina sul Trono
Nel 1979 CI, gli Elettori scelgono Magritta di Marienburg come Imperatrice. Ha tre anni. È stata cresciuta dalle Sorelle di Sigmar, l'unico ordine guerriero femminile del culto.
Il Gran Teogonista Vilgrim III rifiuta l'incoronazione nella Grande Cattedrale di Altdorf con una frase che ha il merito della brutalità, se non della lungimiranza: "Una bambina non può reggere il Martello di Sigmar. L'Impero non sarà guidato da una balia."
L'elezione politica non viene annullata, ma senza la consacrazione divina è un corpo senza anima. Inizia l'Epoca dei Tre Imperatori: il Reikland, il Middenland e Marienburg rivendicano ciascuno il trono. L'Impero si frantuma.
Ma Magritta non è solo una bambina usata come pedina. Crescendo, i suoi sostenitori elaborano una dottrina che mi ricorda certi trattati vereniani di Miragliano: l'autorità imperiale non deriva dalla forza di Sigmar, ma dalla mente di Verena — dalla Legge e dalla Ragione. "La giustizia precede la forza." Parole che in Tilea sarebbero ovvie. Nell'Impero, sono eresia.
Bron I: L'Ottavo Teogonista di Eppiswald
Contemporaneamente a Magritta, la fazione moderata e marienburghese elegge Bron I come Gran Teogonista — l'Ottavo, secondo il loro computo. Per un breve periodo (1979-1982 CI) Bron detiene potere reale nel Sudenland.
Bron non è un politicante. Cerca di legittimare il regno di Magritta attraverso la Vecchia Fede — Taal e Rhya — e il potere dei circoli di pietre di Eppiswald. Viene dichiarato eretico e scompare nel 1982 CI. La sua scomparsa coincide — e qui il mio istinto cartografico si irrigidisce, perché le coincidenze sono solo connessioni che non abbiamo ancora tracciato — con i primi esperimenti dell'Ordine del Sacro Martello sulla malapietra.
Il Tradimento di Dergenhof: Quando il Triangolo Crolla
Nello stesso 1979 CI, mentre Middenheim brucia nella Guerra dei Maghi ufficiale, a Dergenhof accade il vero tradimento.
Il Gran Maestro dell'Ordine del Sacro Martello, Gotfried von Mauken, ordina lo sterminio dell'Ordine della Nuova Alba. Il pretesto: eresia e magia sregolata. La realtà: Gotfried vuole gli artefatti. Secoli di oggetti arcani e divini accumulati dalla Nuova Alba — e i templari che avrebbero dovuto proteggerli li rubano.
Ma — e qui la cosa diventa importante — l'Ordine non si limitò a saccheggiare. Divorò. Assorbì le conoscenze, i rituali, gli oggetti di potere dei maghi che aveva massacrato. L'Ordine del Sacro Martello smise di essere un ordine templare e divenne una setta ibrida che usa la stregoneria sotto la maschera della fede.
Come scrisse Lessing prima di morire: "Invece di distruggere il male, lo assorbirono per usarlo nella loro guerra eterna."
Le Sei Verità di Pleidorf
Le nostre ricerche nella biblioteca del Tempio di Verena a Pleidorf — prima che l'Ordine tentasse di ucciderci tutti — portarono alla luce un elenco di verità che collegarono ogni pezzo del mosaico:
- Il Principe di Dergenhof. Trovammo riferimenti a un "Principe" o Gran Maestro dell'Ordine del Sacro Martello attivo a Dergenhof durante la Guerra dei Maghi. Questo era Gotfried von Mauken — non un semplice soldato, ma il vertice della piramide.
- L'Ordine come partecipante attivo. Fu confermato che il Sacro Martello non era un osservatore della Guerra dei Maghi, ma un partecipante profondamente connesso ai maghi rinnegati di quel conflitto. Non combatteva contro i maghi: li usava.
- L'Ordine della Nuova Alba. Scoprimmo l'esistenza dell'ordine fondato da Boris Goldgatherer nel 1069 CI, con il suo scopo ufficiale di recupero di oggetti magici, arcani e divini, e i suoi legami storici con il culto di Verena in Tilea e a Nuln.
- La Collaborazione Proibita. I testi rivelarono che l'Ordo Scriptoris aveva collaborato strettamente con la Nuova Alba per catalogare i reperti, fino a quando lo Scriptoris non fu dichiarato eretico e costretto alla clandestinità. Una partnership secolare, spezzata in un giorno.
- Le Connessioni Accademiche. La Nuova Alba manteneva contatti con archeologi legati all'Ordine della Luce e all'Ordine Dorato, suggerendo che la loro ricerca non fosse solo spirituale, ma legata al potere materiale della magia. L'accademia imperiale non è mai stata innocente quanto finge di essere.
- I Circoli di Pietre. Venne confermato che i circoli — come quello di Eppiswald — erano antichi luoghi di potere associati alla Vecchia Fede (Taal e Rhya), usati o profanati dall'Ordine del Sacro Martello per i loro rituali di purificazione violenta. Il cerchio dove trovammo Lessing non era un relitto: era un altare ancora attivo.
Sei verità. Sei chiodi nella bara di una menzogna che dura da cinquecento anni.
Parte III: Wulfric — Il Santo Vivente (1980 – 1985 CI)
L'Assedio di Hergig e il Miracolo d'Oro
Trovatello delle foreste dell'Ostland, cresciuto da un Sacerdote Guerriero errante dal volto sfregiato. Questa è l'origine di Wulfric — ordinaria fino al punto in cui smette di esserlo.
All'Assedio di Hergig, un negromante di Nurgle sfonda le mura. I difensori cadono. Wulfric, semplice iniziato, si pianta nella breccia come un chiodo in una bara. E dal suo petto eruppe una luce dorata più luminosa del sole di mezzogiorno. La marea necrotica evaporò. Lo stregone divenne cenere d'oro. Il martello di Wulfric — acciaio comune — si trasmutò in "rilucente gromril forgiato dal sole."
Per tre ore combatté come l'ira del Dio-Re in persona. I soldati caddero in ginocchio, piangendo di terrore e devozione. Lo chiamarono il Santo Vivente.
Io, Leonardo Isacco, sono un uomo di scienza. Non mi fido dei miracoli. Ma non mi fido nemmeno di chi nega l'evidenza. I testimoni erano centinaia. Il gromril non si crea dal nulla — o almeno non dovrebbe. Qualcosa accadde a Hergig, e quel qualcosa cambiò la storia dell'Impero.
L'Ottavo Gran Teogonista
L'ascesa di Wulfric fu rapida come una lama: Lettore, Gran Lettore, poi Gran Teogonista — l'Ottavo, come Bron prima di lui, ma questa volta con la forza dei miracoli a sostenerlo. Il suo predecessore morì soffocato da un osso di pollo poco dopo averlo incontrato. Una coincidenza, suppongo. Come la malapietra e Bron I.
Wulfric rifiutava la carrozza dorata per camminare tra i poveri. Guariva i malati con un tocco delle sue mani luminose — miracoli che non si vedevano da secoli. Predicava contro la corruzione degli Elettori, sostenendo che l'Impero di Sigmar marcisse dall'interno.
E qui arriva il dettaglio che rende tutto il resto inevitabile: credeva davvero di essere Sigmar rinato.
Il Processo nelle Catacombe
Se Sigmar camminava sulla terra, la Chiesa era superflua. Il Lettore Astor von Hess lo capì prima di tutti e guidò la reazione. Il processo fu una farsa celebrata dietro porte di quercia chiuse nelle catacombe più profonde della Gran Cattedrale di Altdorf.
Von Hess lo accusò: "Rivendichi la divinità."
Wulfric rispose: "Rivendico solo di essere il vascello che Egli ha scelto. L'Impero è assediato. Egli è tornato per forgiarlo di nuovo."
Fu condannato. Assassinato dai suoi stessi confratelli nel 1985 CI. Il suo nome cancellato da ogni registro — damnatio memoriae totale. Come se un uomo che aveva fatto brillare d'oro un martello di acciaio davanti a centinaia di soldati potesse essere semplicemente dimenticato.
Le sue ultime parole: "La morte è solo un cambio di necessità logistiche."
Una frase che un ingegnere apprezzerebbe.
Parte IV: La Metamorfosi dell'Ordine (1985 – 2515 CI)
Il Martello Si Rovescia
Dalla morte di Wulfric nacque un nucleo segreto all'interno dell'Ordine del Sacro Martello. Esteriormente, l'Ordine continuava a servire la Chiesa come corpo templare. Ma la sua anima clandestina iniziò a venerare Wulfric come il Teogonista Perfetto, attendendo il ritorno del "vero" Ottavo Teogonista — profetizzato ad apparire mille anni dopo la sua morte.
Ma i seguaci di Wulfric raccontano una storia diversa dalla versione ufficiale. Dicono che Sigmar stesso intervenne per salvarlo, che fu fatto fuggire in segreto e nascosto nella Foresta Proibita — quella stessa foresta di Eppiswald dove tutto è cominciato per noi. Dicono che forse non era del tutto umano. O forse — e qui cito Herr Kroner, che è quasi stato bruciato per avere formulato l'ipotesi — "fu preservato attraverso mezzi che la Chiesa preferisce non menzionare."
Quattrocento anni di vita, o di non-morte, o di qualcos'altro. I territori di Drakenhof, dove i sopravvissuti della Battaglia del Calderone del Fato trovarono rifugio, sono anche i territori dei von Carstein. Non affermerò nulla. Ma annoto.
La Copertura di Helmut Khar (1985 – 2005 CI)
Helmut Khar, il Gran Teogonista che sostituì Wulfric, fu l'architetto della Grande Menzogna. Emise l'Editto di Magritta, cancellò Wulfric e Bron dai registri, e nel 1990 CI lanciò la "Crociata contro l'Arabia" — che non fu un atto di fede ma una purga interna mascherata da guerra santa. Khar inviò migliaia di soldati e templari fedeli a Wulfric o Bron a morire nel deserto, ripulendo l'Impero dai dissidenti senza sporcarsi le mani di sangue fraterno. Almeno non visibilmente.
Nel 1999 CI, mentre l'attenzione dell'Impero era volta a sud, Khar sigillò definitivamente la foresta di Eppiswald. Nessuno doveva tornare nel santuario dove Wulfric era stato nascosto.
Il Sacro Martello Oggi
L'Ordine non si è dissolto. Si è adattato. I suoi membri sono indistinguibili dai normali sacerdoti di Sigmar, salvo per piccoli segni segreti: il martello inciso al rovescio, il culto dell'Ottavo Teogonista, l'uso dei circoli di pietre per rituali di purificazione violenta.
La nostra indagine ha documentato la struttura operativa nella regione del Söll:
- Herr Honecker (alias Joan Braun): comandante operativo, accento del Wisseland, calvo, occhi azzurri. Risponde alla misteriosa "Mano di Sangue". Ha gestito un orfanotrofio (l'Ospizio della Colomba Bianca a Pleidorf) come caserma per assassini nascosta in bella vista.
- 15 Guerrieri Ombra: orfani addestrati dall'infanzia a uccidere e morire senza lasciare tracce. Usano maschere di ferro e il Distillato del Barlume-Visivo — una pozione alchemica del Secondo Circolo che sfrutta i Venti di Chamon e Ghyran per la scurovisione.
- Padre Feodor (Pleidorf), Padre Edmund (Geschburg): agenti infiltrati nella Chiesa lungo il Söll.
- Bernd Schubert: prete corrotto, demonologo, regista della Trappola del Teatro.
- Famiglia Heider/Haider: il barone Quintus e il Lettore Gebhardt, complici diretti.
- Raphael von Mauken: discendente diretto di Gotfried, Lettore a Pleidorf nel 2515 CI. La continuità del sangue come garanzia della continuità del piano.
- Udo Wundt: ex-mago del Collegio d'Oro, convertito alla demonologia, usato come strumento sacrificabile.
L'obiettivo finale, nelle parole di Kroner: "L'Ordine vuole il trono imperiale. E lo vogliono per il loro Perfetto Teogonista." Sono tenuti a freno solo dalla presenza di Karl Franz sul trono. Se l'Imperatore cadesse, sarebbe la più grande crisi dalla Guerra Civile del Sangue.
Parte V: I Fili che si Intrecciano
I Quattro Fili e la Corda
È ovvio — e il fatto che io debba esplicitarlo conferma quanto è stato efficace il lavoro di Khar — che i quattro fili sono un'unica corda.
Magritta scatena la crisi del 1979 CI. Il rifiuto della sua incoronazione crea il vuoto in cui emergono Bron I e Wulfric. La sua teologia alternativa — Verena sopra Sigmar, la Ragione sopra la Forza — diventa il seme dottrinale dell'eresia dell'Ottavo Teogonista.
Wulfric è il frutto di quel seme. Un uomo con miracoli autentici, condannato perché quei miracoli minacciavano il potere della gerarchia più dell'eresia stessa. La Chiesa non lo uccise perché era falso — lo uccise perché poteva essere vero.
L'Ordine del Sacro Martello è il guscio che protegge il seme dopo la morte del frutto. Nato come templari, corrotto a Dergenhof, trasformato in setta messianica dopo l'assassinio di Wulfric. Attendono il suo ritorno — o lo preparano attivamente.
L'Ordo Scriptoris è la memoria. L'unico filo che non cerca potere ma verità — e proprio per questo è il più pericoloso di tutti per chi ha costruito il proprio trono sulle menzogne. Senza gli scribi, noi non sapremmo nulla. Senza l'anello di Gustavus, saremmo morti a Pleidorf. Senza Kroner, saremmo morti al teatro. Gli scribi non combattono con le spade. Combattono con le parole che i potenti non vogliono sentire. In Tilea diremmo che è il modo più elegante di fare la guerra.
Eppiswald: Dove Tutto Converge
La foresta di Eppiswald è il nodo. Circolo di pietre della Vecchia Fede. Luogo dove Bron I cercò di legittimare Magritta. Santuario dove Wulfric fu nascosto (se la versione dei suoi seguaci è vera). Sito dell'ultima spedizione di Gotfried von Mauken e della sua maledizione: "Che la tua presenza allontani tutti da Friedhhill." Luogo sigillato dall'editto di Khar nel 1999 CI. Trappola mortale per il Professor Lessing. E punto di partenza della nostra indagine.
Ogni sentiero riporta a Eppiswald. Questo non è un caso. È un disegno — e non è nostro.
Il Parallelo che Non Riesco a Ignorare
A Pfeildorf abbiamo incontrato Padre Rickard Wulfgard — un Sacerdote Guerriero dal volto sfregiato con un giovane protetto dall'aspetto stranamente luminoso. Un fondling cresciuto da un prete guerriero errante.
Wulfric era un trovatello cresciuto da un Sacerdote Guerriero errante dal volto sfregiato.
Lo schema si ripete. E quando uno schema si ripete, il mio maestro Ovidio direbbe che non è più uno schema: è un meccanismo.
La Profezia di Patricia
La chiromante Patricia Gatti, tra le ombre di Wissendorf, ha visto:
"Un ottavo uomo che vuole tornare... attraverso il fuoco e il sangue."
Non commento. Annoto.
La Convergenza su Karak Hirn
Lessing aveva un lasciapassare nanico per Karak Hirn. I mercenari Valentini, guidati dal negromante Adolf Seyss-Inquart, puntano nella stessa direzione. La lettera di Giovanni Valentini parla di qualcosa che giace "sotto le montagne." E la terza parte della storia di Wulfric nel Portenti Oscuri di Erasmus Teuber — quella che racconta il finale — è mancante. Lo stesso Lessing annotò: "La continuazione esiste. Dove?"
Sotto le montagne, forse. Dove tutto converge.
Cronistoria dell'Ordine del Sacro Martello
Datario ricostruito sulla base dei frammenti di Lessing, delle rivelazioni di Kroner, degli archivi del Tempio di Verena di Pleidorf, del Portenti Oscuri di Erasmus Teuber, e della testarda ostinazione di chi scrive a non smettere di fare domande.
| Anno CI | Evento |
|---|---|
| 1069 | Boris Goldgatherer fonda l'Ordine della Nuova Alba: maghi-archeologi dediti al recupero di artefatti arcani e divini. |
| 1069 – 1975 | L'alleanza tripartita Nuova Alba – Ordo Scriptoris – Sacro Martello opera per secoli. I maghi cercano, gli scribi registrano, i templari proteggono. |
| ~1975 | Edrich, Gran Teogonista, scopre profezie sul ritorno di un "Teogonista Perfetto." Viene destituito dalle famiglie del Reikland. La profezia sopravvive alla rimozione del profeta. |
| 1979 | Magritta di Marienburg, tre anni, viene eletta Imperatrice. Il Gran Teogonista Vilgrim III rifiuta l'incoronazione. Inizia l'Età dei Tre Imperatori. |
| 1979 | Bron I viene eletto Ottavo Teogonista dalla fazione moderata. Cerca di legittimare Magritta attraverso la Vecchia Fede e i circoli di pietre di Eppiswald. |
| 1979 | Guerra dei Maghi. A Dergenhof, il Gran Maestro Gotfried von Mauken ordina il massacro dell'Ordine della Nuova Alba. Il Sacro Martello assorbe conoscenze, rituali e artefatti dei maghi. Da templari si trasforma in setta ibrida fede-stregoneria. |
| 1979 | La fazione orientale del Sacro Martello dichiara eretico l'Ordo Scriptoris per una moneta rinvenuta nelle Montagne Nere. Lo Scriptoris è costretto alla clandestinità. L'alleanza tripartita si dissolve. |
| 1980 | Wulfric emerge nel caos dell'Impero. Predica il ritorno alla purezza guerriera di Sigmar. Il Miracolo di Hergig: luce dorata, distruzione della marea necrotica, trasmutazione del martello in gromril. Viene chiamato il Santo Vivente. |
| 1982 | Bron I dichiarato eretico, scompare. La sua scomparsa coincide con i primi esperimenti del Sacro Martello sulla malapietra. |
| ~1983 | Wulfric diventa Ottavo Gran Teogonista. Rifiuta la carrozza dorata, cammina tra i poveri, guarisce i malati con mani luminose. Predica contro la corruzione degli Elettori. Crede di essere Sigmar rinato. |
| 1985 | Il Lettore Astor von Hess guida il processo nelle catacombe di Altdorf. Wulfric viene condannato per eresia e assassinato dai suoi stessi confratelli. Damnatio memoriae totale. |
| 1985 | Helmut Khar diventa Gran Teogonista. Architetto della Grande Menzogna: cancellazione sistematica di Wulfric, Bron I e del significato teologico di Magritta. |
| 1985 | Dalla morte di Wulfric nasce il nucleo segreto dell'Ordine del Sacro Martello: venerano Wulfric, attendono il suo ritorno millenario. |
| 1990 | Khar lancia la "Crociata contro l'Arabia" — purga interna mascherata. Migliaia di fedeli di Wulfric e Bron inviati a morire nel deserto. |
| post-1990 | Battaglia del Calderone del Fato: scontro fratricida tra fazioni della Chiesa. I seguaci di Wulfric, sconfitti, fuggono nei territori di Drakenhof (terra dei von Carstein). Si riorganizzano e si re-infiltrano nella Chiesa sotto false identità. |
| 1999 | La cometa colpisce Mordheim (malapietra pura). Magritta invia mercenari nelle rovine. Khar approfitta della distrazione per sigillare definitivamente Eppiswald. |
| ~2000 | Gotfried von Mauken guida l'ultima spedizione al circolo di pietre di Eppiswald. Strage o rituale di contenimento fallito. Incide la maledizione: "Che la tua presenza allontani tutti da Friedhhill." |
| 2513 | Il Professor Friedermann Lessing inizia le ricerche sull'Ordine. Negli archivi segreti della Cattedrale di Verena trova riferimenti al culto dell'Ottavo Teogonista. A Karak Hirn apprende verità pericolose. |
| 2515 | Lessing riceve una nota anonima: "Cerca le tue risposte a Eppiswald." Scompare. I suoi resti vengono trovati al circolo di pietre. |
| 2515 | Raphael von Mauken (discendente di Gotfried) serve come Lettore al Tempio di Sigmar a Pleidorf. L'Ordine vive. |
| 2515 | La Compagnia dei Martelli viene ingaggiata dal Tempio di Verena per indagare sulla scomparsa di Lessing. Scopre il cerchio di pietre, l'armatura eretica, il martello rovesciato. L'indagine comincia. |
| 2515 | Padre Gustavus, membro dell'Ordo Scriptoris, consegna alla Compagnia l'anello con incudine e piuma — il segno dell'Ordo. Il suo sogno profetico annuncia il Falco Scarlatto (il Sacro Martello) in caccia. |
| 2515 | L'Ordine reagisce: imboscate, assassini con scurovisione, la Trappola del Teatro, l'incriminazione della Compagnia. Feodor e Humfried uccisi. Schubert evoca un demone. |
| 2515 | Herr Joannes Kroner, membro dell'Ordo Scriptoris, salva i Martelli dal teatro con una carovana di gitani. Rivela la storia di Wulfric, il piano dell'Ordine, e la vera natura della Foresta Proibita. |
| 2515 | A Nuln, Padre Rudolf del Tempio di Verena rivela che tre studiosi (Lessing, Kronert, Hornborg) stavano indipendentemente ricercando le connessioni tra l'Imperatrice Magritta e l'Ottavo Teogonista. |
| 2515 | Nel Portenti Oscuri viene trovata la storia di Wulfric — "Il Santo Vivente" — ma la terza parte è mancante. La continuazione esiste. Dove? |
| 2515 | I mercenari Valentini, guidati dal negromante Adolf Seyss-Inquart, convergono su Karak Hirn. I Martelli possiedono il lasciapassare nanico di Lessing. Qualcosa giace sotto le montagne. Più parti convergono. |
Nota Conclusiva
Quando abbiamo accettato il contratto di Mössbauer per sedici corone d'oro, pensavamo di cercare un professore scomparso in una foresta. È ovvio — ed è il tipo di ovvietà che fa male — che stavamo cercando un filo. E quel filo, tirato con la consueta delicatezza di cinque persone che non sanno quando fermarsi, si è rivelato essere la corda che tiene insieme cinquecento anni di menzogne imperiali.
L'Ordine del Sacro Martello non è un gruppo di eretici esterni. È un cancro dentro la fede sigmarita — preti, nobili, forse persino Elettori. Credono di essere gli unici veri guardiani della parola di Sigmar e considerano l'intera gerarchia ufficiale come un'usurpazione.
Se hanno ragione su Wulfric — se quell'uomo era davvero ciò che diceva di essere — allora la Chiesa ha assassinato il suo proprio dio.
Se hanno torto, sono comunque abbastanza potenti da aver cancellato un pezzo di storia e da voler mettere un uomo morto (o non-morto, o preservato, o qualcos'altro che non oso nominare) sul trono imperiale.
In entrambi i casi, noi siamo nei guai.
"È ovvio che l'ovvio non è ovvio, finché non lo è più."
— Magister Ovidio dell'Ovvio
È diventato ovvio.
— Leonardo Isacco da Ponzacco, Nuln, anno 2515 del Calendario Imperiale