Documento: Il Frammento dello Scorticatore Rosso
Tipologia: Frammento profetico — o forse liturgico, la distinzione è sfumata. Ritrovamento: Biblioteca dell'Università di Nuln, sezione di storia religiosa e cronache delle guerre arcane. Trascritto a mano da Leonardo durante le ricerche sulla Torre Hess (Cap. XXV — Il Calice dell'Ira). Autore: Ignoto.
📜 Il Frammento
"Fiero e spietato, questo figlio sputò nell'occhio di suo padre. Il Dio del Sangue prosciugò la sua spoglia. Ma l'essenza dello Scorticatore Rosso sopravvive. Egli vive ancora — nel Teschio d'Ottone. Egli vive ancora — nel Pugnale di Yul K'chaum. Egli vive ancora — nel Calice dell'Ira. Intrappolato e vincolato, egli brama sangue. Lo Scorticatore Rosso sorgerà di nuovo."
— Frammento profetico, autore ignoto
🩸 I Tre Artefatti
L'essenza dello Scorticatore Rosso — entità legata al Dio del Sangue, il cui nome nessun erudito sano di mente pronuncia per intero — è vincolata a tre reliquie:
- Il Calice dell'Ira — recuperato dai Martelli da Guerra e consegnato a Karak Hirn (Cap. XXV).
- Il Pugnale di Yul-Kachun — lama scura, pomello a forma di teschio. Individuato sospeso in un sacello di vetro pieno di liquido rosso denso, al centro del laboratorio dimensionale della maga. Non prelevato (Cap. XXXIX — Il Pugnale di Yul-Kachun).
- Il Teschio d'Ottone — ancora da localizzare.
📎 Nota dell'Archivista
Nelle fonti successive alla scoperta, il nome del pugnale appare in due varianti — Yul K'chaum nel frammento originale, Yul-Kachun nelle citazioni di Leonardo a partire dal Cap. XXXIX. Probabile italianizzazione orale di un termine sconosciuto, forse di matrice non-umana.