Martelli da Guerra

Accedi per visualizzare la cronistoria

Torna alla chat
⏱ 2 min di lettura

Capitolo VIII: Padre Humfried e il Giuramento di Verena

Padre Humfried

Dopo l'Imboscata

Con Mössbauer morto e un prigioniero in mano, il gruppo si ritira al Tempio di Verena; l’appuntamento al Salto del Cervo salta a causa delle imboscate. Marcus racconta di aver origliato Mössbauer mentre parlava con la sacerdotessa Gretchen Herzberg e Padre Humfried sui conflitti interni all'Ordine del Sacro Martello. Marcus Ghast riceve da Humfried un anello con gufo: investito del ruolo di Mössbauer, diventa agente di Verena. Il gruppo racconta a Humfried tutta la vicenda: dai frammenti di Lessing alle mosse dell’Ordine. Humfried ascolta, valuta e conferma l’investitura di Marcus come nuovo agente operativo di Verena per proseguire l’indagine.

Il prigioniero e Joan Bruan

Il prigioniero dell’imboscata rivela di essere stato reclutato da Joan Bruan (occhi di ghiaccio, magro, mezz’altezza), l’intermediario che ha ingaggiato i balestrieri alla Roosten House per catturare e torturare Mössbauer, ottenere i suoi contatti e ucciderlo. Il gruppo decide di seguirlo mentre “consegna il lavoro” per risalire alla catena di comando.

Debiti, corone e incontri

Le 500 corone destinate a Mössbauer vengono spartite come ricompensa per il lavoro svolto finora e per finanziare l’incarico con Verena. L’incontro con Karelia resta aperto: Verena non la riconosce, ma l’idea è offrirsi come informatori anche a lei per coprirsi da eventuali epurazioni sigmarite.

Lettera di Mössbauer (trovata dopo l’imboscata)

Fr. Humfried,
Da quando vi ho riferito di essere sorvegliato da individui ignoti qualche giorno fa, inizio a temere per la mia vita. Non ho ancora idea del perché io abbia attirato una simile attenzione.
Sono giunto alla conclusione che l'affare Lessing sia la causa di tutto ciò. Non avrei mai immaginato che la ricerca di uno studioso Vereniano scomparso potesse suscitare tale interesse da parte della Chiesa di Sigmar. Col senno di poi, Fr. Feodor sembrava fin troppo preoccupato per le ricerche a Eppiswald, senza però rispondere mai alle nostre domande sui loro sforzi nei pressi di Übersreik.
Forse potremmo incontrare insieme Herr Krönert dopo che mi sarò visto, stasera, con coloro che ho assoldato a Eppiswald. Ho già mandato loro istruzioni sul luogo dell'incontro.

Il Proctor e i doppi giochi

Humfried cita il Proctor Von Vilov (Arbitrorum) come contatto da verificare: lo conosce solo di nome e vuole incrociare le fonti prima di fidarsi. Si valuta un doppio incarico: servire Verena per indagare sull'Ordine del Sacro Martello e, parallelamente, offrirsi a Karelia Meitner per riferire a Sigmar—pur sapendo che la Chiesa di Verena ignora chi sia davvero Karelia e sospetta che giochi su più tavoli. Humfried, interrogato sulla poesia sulla “tessitrice del fato”, accenna a un’antica figura di giustizia ineluttabile che precede Myrmidia, identificata con Verena. Nota: Leonardo vuole usare Von Vilov per testare se Karelia è davvero chi dice di essere.