Capitolo V: Lettere sul Fiume Söll
Fuga verso Pleidorf
Lasciata Karak Hirn, la compagnia iniziò la discesa lungo il fiume Söll. L'atmosfera era tesa; il sogno di Gustavus aveva reso chiaro che ogni ombra lungo la riva poteva nascondere il falco scarlatto. Il fiume, solitamente un'arteria di commercio, sembrava ora una trappola liquida.
L'Intrigo di Geschburg
Giunti a Geschburg, decisero di fermarsi per raccogliere informazioni. Fu qui che l'abilità di Marcus Ghast si rivelò fondamentale. Intercettando la corrispondenza locale con la maestria di chi ha fatto del segreto un'arte, la spia riuscì a ottenere alcune lettere provenienti da un alto prelato di Sigmar e destinate a Padre Edmund di Geschburg.
Le lettere svelarono una verità scioccante: Padre Edmund era un membro attivo dell'Ordine del Sacro Martello. Nella missiva gli veniva ingiunto di attendere l'arrivo di "agenti stranieri" (il gruppo) e di fermarli con ogni mezzo necessario, sacro o profano.
L'Infiltrazione e Wild Willy
Invece di fuggire immediatamente, il gruppo decise di usare l'informazione a proprio vantaggio. Scoprirono che Edmund aveva assoldato Wild Willy, un cacciatore di taglie noto per la sua spietatezza ma anche per un codice d'onore distorto.
La compagnia si imbatté in Willy mentre questi era impegnato a combattere una banda di briganti lungo il fiume. Intervenendo nello scontro e aiutandolo a sgominare i fuorilegge, il gruppo si guadagnò la sua fiducia. Willy, ignaro della loro vera identità, confessò candidamente di essere al servizio di Padre Edmund e di avere l'incarico di sorvegliare il fiume proprio per intercettare degli "eretici tileani".
Una Nuova Minaccia
Mentre erano a Geschburg, Marcus intercettò una seconda lettera, questa volta diretta a Padre Feidor a Pleidorf. Il cerchio si stava chiudendo: l'Ordine del Sacro Martello aveva agenti in ogni città principale lungo il Söll.
Consapevoli che la loro copertura era saltata, fuggirono da Geschburg via fiume. Durante la navigazione incontrarono Karelia Meitner, un ufficiale dell'Ufficio Arbitrorum della Chiesa di Sigmar, incaricata di indagare sulla corruzione ecclesiastica. Karelia cercò di ottenere informazioni dal gruppo, ma memori dell'avvertimento di Gustavus sul "falco in livrea", fu scelto di non rivelare nulla, non sapendo se l'Arbitrorum fosse un alleato o un'altra maschera dell'Ordine.
