Martelli da Guerra

Accedi per visualizzare la cronistoria

Torna alla chat
⏱ 9 min di lettura

De Mootlandia et Halflinguibus Insatiabilibus

Ovvero: Come Dieci Milioni di Acri Furono Persi per Uno Scherzo

Estratto dal "Trattato sulla Geopolitica delle Creature Basse", di Leonardo Isacco da Ponzacco, Magister Manifestorum


"La terra è bella e verdeggiante, e la gente è calorosa e accogliente. Il che è molto sospetto, non vi pare?"
— Andulla Sorgewarze, Cacciatrice di Streghe dell'Averland


Premessa: Sulla Questione Halfling

Il lettore che abbia seguito i miei precedenti trattati sulla governance tileana — dove almeno i governanti hanno la dignità di uccidersi tra loro — troverà nel Mootland un caso studio diametralmente opposto. Qui nessuno viene assassinato. Qui nessuno viene avvelenato.

Qui tutti mangiano.

E questo, come dimostrerò con rigore accademico, è infinitamente più pericoloso.


Capitolo I: La Migrazione (O: Arrivarono Giusto in Tempo per il Tè)

Gli Halfling giunsero nel Vecchio Mondo intorno al 200 CI, calando dai Monti ai Confini del Mondo con gli Ogre — un dettaglio che spiega molto sulla loro relazione col cibo e nulla sulla loro relazione con la geografia.

La storiografia halfling registra con precisione il giorno esatto del loro arrivo: un Bezahltag, giusto in tempo per il tè del mattino.

"Notate," dissi a Giuliano leggendo questo passaggio, "che non ricordano il secolo, né il nome dell'imperatore regnante, né quale valico montano attraversarono. Ma ricordano che era ora di tè."

"A Tilea," rispose lui sorseggiando il suo espresso, "almeno ricordiamo il nome di chi abbiamo avvelenato."

Alcuni Halfling sostengono di avere antenati che incontrarono Sigmar in persona e gli strinsero la mano — affermazione che gli storici imperiali giudicano improbabile, se non altro per questioni di altezza.

Cronologia delle Migrazioni Halfling:

PeriodoEventoNota del Magister
c. 200 CIArrivo nel Vecchio Mondo con gli OgreUn popolo di un metro e un popolo di quattro. La carovana dev'essere stata memorabile.
c. 200–500 CIInsediamenti semi-nomadi: Principi di Confine, Tilea, Estalia, BretonniaOvunque ci fosse un clima mite e una cucina da saccheggiare
572 CIIl Patto dei Diritti Imperiali riconosce gli Halfling come cittadiniIl documento più corto della storia legale imperiale. Come i firmatari.

Capitolo II: Le Guerre delle Torte (O: Il Conflitto Più Importante della Storia)

Nel 420 CI, un certo Hanselstorf Kuekenmeister sperimentando con la pasta da pane creò una sfoglia piatta e friabile. La pose sopra uno stufato. Quando il vapore uscì in un getto sottile, la chiamò piper — un'allusione a una predilezione da camera da letto che non elaborerò in un trattato accademico.

Sua moglie, Mostworthy Kuekenmeister, abbreviò il nome in pie ed ebbe l'idea rivoluzionaria di mettere la pasta anche sotto.

Il marito insisté che, con pasta tutto intorno, dovesse chiamarsi pasty.

"Un anno dopo," annotai nei miei appunti, "scoppiò la guerra."

Registro dei Conflitti Pasticceri:

AnnoEventoDurataVittime
421 CILa Guerra della Torta23 anniNon registrate, ma il burro scarseggiò
701 CITartlytongue Burdenblouse inventa la torta senza coperchio e la chiama tart. Scoppia la Seconda Guerra della Torta18 anni
719 CIL'Anziano Leopold Ramsitthome fonda un tribunale per le dispute pasticcere. Essendo facilmente corruttibile, viene chiamato il "Pay Leo Diet"La dignità accademica
1360 CIButtermilk Condlywurst torna dalle Terre del Caos con l'idea per il Norscan, un dolce sfogliato con frutta e cremaNessuna. Il Norscan fu considerato un valido trattato di pace
1787 CILa mancanza di carne per le torte porta all'invenzione del sausage roll. Resta simbolo di tempi magriL'orgoglio culinario halfling
2231 CIIl flan viene dichiarato illegale. La produzione clandestina continuaLo stato di diritto

"Ventitré anni," ripetei a Derryl. "Ventitré anni di guerra. Per una crosta di pane."

"A Zhufbar," rispose il nano senza alzare lo sguardo dalla sua birra, "litighiamo da seicento anni su come piegare una flangia. Non giudicare."


Capitolo III: Ludwig il Grasso e la Barzelletta da Dieci Milioni di Acri

Nel 1010 CI, l'Imperatore Ludwig il Grasso compì l'atto politico più consequenziale della storia imperiale — e lo fece per fare uno scherzo.

Irritato con il Conte Elettore di Stirland (le fonti non concordano sul motivo, ma il rancore imperiale raramente ha bisogno di ragioni), Ludwig separò quasi dieci milioni di acri delle terre più fertili dell'Impero e le assegnò agli Halfling come contea indipendente, con diritto di voto al Consiglio Elettorale.

Dieci milioni di acri. Per uno scherzo.

"È come se," spiegai durante una lezione, "il Doge di Miragliano cedesse l'intera Pianura del Mortis per dispetto al Principe di Tobaro."

"Non è la stessa cosa," obiettò uno studente.

"Esatto. A Tilea avremmo usato il veleno, non il catasto."

Gli storici imperiali insistono che fu una beffa a spese di Stirland. Gli Halfling rispondono che ogni buona barzelletta contiene una verità. Storici più attenti hanno notato che Ludwig aveva un giullare halfling particolarmente arguto — il che potrebbe spiegare come un popolo alto un metro abbia acquisito un territorio grande quanto una nazione.

Bilancio dello Scherzo di Ludwig:

BeneficiarioCosa ha guadagnatoCosa ha perso
Gli Halfling10 milioni di acri, un seggio elettorale, il granaio dell'ImperoNulla
StirlandNulla10 milioni di acri, il granaio dell'Impero, la dignità
LudwigUna risataLa stima dei Conti Elettori (che non aveva comunque)
Il giullare halflingProbabilmente una promozioneAnonimato storico

Capitolo IV: La Successione (O: L'Elettore Più Giovane della Storia Aveva Tre Mesi)

Ludwig, nella sua presunzione imperiale, aggiunse una clausola: il Conte Elettore del Mootland doveva essere nato entro i confini della contea. Presunse che gli Halfling non sarebbero stati in grado di presentare un neonato al successivo Consiglio Elettorale.

Li sottostimò.

Tre mesi dopo — la gestazione halfling essendo notevolmente breve — Pulchritudinous "Trudy" Talltree fu presentata al Consiglio. La più giovane Elettrice Imperiale della storia.

"Naturalmente," annotai, "le sue decisioni politiche erano assistite dalla famiglia."

"Naturalmente," commentò Oronzo. "A Tilea la chiamiamo 'reggenza'. Nell'Impero la chiamano 'tradizione'."

Il termine "Mootmothered" — usato con disprezzo dagli Halfling che vivono fuori dal Moot — descrive la tendenza delle figure politiche mootlandesi a provenire da un cerchio ristrettissimo di famiglie, preoccupandosi esclusivamente di affari mootiani. Una critica che, a un tileano, suona come descrivere l'acqua come "bagnata".


Capitolo V: L'Attuale Elettrice (O: 159 Anni e Nessun Successore)

L'attuale Contessa Elettrice è Hisme Stoutheart — cosmopolita, ben viaggiata, vissuta per la maggior parte della vita ad Altdorf. Una figura unificante e stabilizzatrice.

Ha centosessantanove anni. Sta diventando un po' smemorata. Soffre di artrite.

E non riesce a trovare un sostituto.

AspettoDettaglio
NomeHisme Stoutheart
Età159 anni
ResidenzaAltdorf (non il Moot — un dettaglio significativo)
StatoVuole ritirarsi da anni
ProblemaNon si fida di nessuno, perché tutti lavorano per un candidato rivale
SoluzioneCerca individui senza legami politici disposti a infrangere qualche legge

"Notate," dissi a Marcus, "che la donna più potente del Moot cerca avventurieri senza scrupoli per indagare sui propri successori."

Marcus non rispose. Annotò qualcosa nel suo taccuino.

"Mi preoccupa," continuai, "che questa descrizione si applichi perfettamente a noi."

L'Ambasciatore Theodosius Stoutheart, rappresentante del Moot ad Altdorf, detesta le apparizioni pubbliche e cerca costantemente Halfling itineranti disposti a indossare le sue insegne e impersonarlo — per una serata, o per un intero viaggio diplomatico nel Moot. Il che significa che un Halfling in vesti prese in prestito potrebbe ritrovarsi improvvisamente nominato nuovo Conte Elettore dell'Impero.

"A Tilea," osservò Giuliano con genuino orrore, "questo si chiama 'colpo di stato'. Nell'Impero lo chiamano 'procedura'."


Capitolo VI: Cronistoria degli Halfling (O: Guerra, Torte e Non-Morti)

Presento al lettore una cronologia essenziale degli eventi che hanno plasmato il Mootland — esclusi i conflitti pasticceri, già trattati, ma inclusivi di quelli politici, che sono solo marginalmente più seri.

PeriodoEventoAnalisi
1035 CII Greenleaf vengono aggiunti al territorio del MootIl Moot cresce. Stirland piange.
1105 CII Fieldwarden halfling avvertono l'Imperatore Boris l'Incompetente degli Skaven. Boris dichiara treasonosa ogni menzione degli Skaven perché "non esistono"L'approccio imperiale alla zoologia: se non lo nomini, non esiste
1115 CIGli Skaven conquistano gran parte del Vecchio Mondo. Stirland abbandona il Moot. Gli Halfling si rifugiano nei karak naniciQuando il tuo vicino ti abbandona, è il momento di rivalutare le alleanze
1124 CIL'Imperatore Mandred scaccia gli Skaven. Gli Halfling sono i primi a tornare e ricostruire. Reclamano Saurapfel dall'AverlandLa resilienza halfling: dove c'è una dispensa, c'è speranza
1550 CIGuerra civile imperiale. Il Moot si dichiara neutrale: "Nessun imperatore tranne Sigmar finché non sia convocato un Consiglio giusto e paritario"La neutralità halfling: una tradizione nata dalla prudenza e perfezionata dalla pigrizia
1680–1880 CIGli Anni Sotterranei. Non-morti e Pelleverdi devastano l'Impero. Gli Halfling si nascondono sottoterra. Guadagnano la reputazione di codardiDue secoli sottoterra. A Tilea li chiameremmo prudenti
1999 CIUna cometa di warpstone si schianta in Sylvania. Gli Halfling organizzano spedizioni di recupero. Molte famiglie mootlandesi hanno pezzetti di warpstone sul caminoUn popolo così resistente alla corruzione del Caos da usare warpstone come soprammobile
2000–2145 CII Conti Vampiro quasi distruggono l'Impero. L'Elettrice Ellaminamanda Moonrow rescinde la neutralità: la Dottrina Moonrow stabilisce che una minaccia a qualsiasi parte dell'Impero è una minaccia al MootGli Halfling resistono al vampirismo. O almeno non hanno un buon sapore.
2429 CIMarienburg si separa dall'Impero. Nel Moot inizia il dibattito sulla secessioneSe Marienburg può, perché non il Moot?
2512 CIIl Moot invia un comitato esplorativo semi-ufficiale a Ubersreik, come primo passo verso la secessione"Semi-ufficiale". Nel linguaggio halfling: "Se va male, non ci conoscete"

Capitolo VII: L'Elezione dell'Elettore (O: Democrazia, ma Piccola)

Il processo di successione del Mootland merita un'analisi separata, perché rivela una sofisticazione politica che il lettore imperiale non si aspetterebbe da un popolo la cui principale esportazione è la torta di carne.

Il Conte Elettore del Mootland è scelto dal Gran Consiglio degli Anziani con un voto a Eicheschatten. Il Consiglio sceglie quasi sempre il candidato nominato dall'Elettore uscente, perché l'Elettore si premura di scegliere qualcuno che il Consiglio approverà.

Questo processo si chiama gli Hustlings — il candidato deve percorrere tutta la contea conquistando il favore degli anziani locali e delle comunità che rappresentano.

"È," dissi a Giuliano, "un sistema elettorale basato sulla popolarità personale, sulla capacità oratoria e sulla distribuzione strategica di favori."

"A Tilea," rispose lui, "lo chiamiamo 'martedì'."


Capitolo VIII: La Filastrocca e la Verità

Esiste una filastrocca reiklandese che i bambini cantano senza comprenderne l'importanza antropologica:

Quando Madre Rhya creò i popoli
Distribuì alcune cose:
Ai Nani diede le barbe lunghe —
Agli Halfling diede i menti.
Ai Nani diede i musi lunghi —
Agli Halfling diede i sorrisi.
Ai Nani diede le virtù —
Agli Halfling diede i peccati!

"È offensivo?" chiese Derryl dopo che gliela tradussi.

"Per chi?" risposi. "Per i Nani o per gli Halfling?"

"Per i Nani. Noi NON abbiamo il muso lungo."

"Derryl, hai fatto il muso lungo per tutta la settimana perché la birra di Nuln non era abbastanza torbida."

Non rispose. Fece il muso lungo.


Conclusione: L'Ovvietà della Sopravvivenza

Perché gli Halfling prosperano?

La risposta è, come sempre, ovvia:

  1. Non ambiscono al potere. Ambiscono alla cena. È più difficile tradire qualcuno per una torta che per un trono.
  2. Sono pazienti. Un popolo che ha combattuto una guerra di ventitré anni per una crosta di pane non ha fretta.
  3. Sopravvivono a tutto. Skaven, Vampiri, Non-Morti, warpstone — persino la cucina norsca. Nulla li uccide.
  4. Nessuno li prende sul serio. Il che, in un mondo dove essere presi sul serio significa essere assassinati, è il vantaggio strategico definitivo.

In conclusione: il Mootland non è una barzelletta diventata contea. È una contea che ha avuto la saggezza di sembrare una barzelletta.

In un Impero dove i Conti Elettori si assassinano per il trono, gli Halfling hanno capito che il modo migliore per tenerlo è fingere di non volerlo.

E nel frattempo, mangiare.


"Visitai il Moot una volta. Fui invitato a pranzo. Che durò tre giorni. Non mi fu mai chiesto di partire, ma nemmeno di smettere di mangiare. Al quarto giorno, capii: gli Halfling non conquistano con le armi. Conquistano col burro."
— Leonardo Isacco da Ponzacco, Annotazione di Viaggio n. 47


Fine del Trattato

Depositato presso l'Archivio dell'Università Civico-Strategica di Miragliano, Sezione "Antropologia delle Creature Basse e dei Loro Sorprendenti Successi Geopolitici".