Martelli da Guerra

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Economia e commercio (IT)

1) L’economia imperiale: “ricca” e fragile insieme

L’Impero può sembrare prospero perché:

  • ha molte città;
  • ha fiumi navigabili;
  • produce grano, legno, metallo e manufatti;
  • ha mercati abbastanza grandi da assorbire crisi locali.

Ma la prosperità è fragile perché dipende da:

  • strade e ponti (che si possono sabotare);
  • raccolti (che una guerra può bruciare);
  • credito (che può crollare con un solo default).

2) Cosa si commercia davvero (categorie utili al tavolo)

2.1 Beni “pesanti”

  • grano e farina;
  • legname e carbone;
  • ferro, piombo, rame, stagno;
  • pietra da costruzione.

2.2 Beni “di valore”

  • sale e spezie;
  • vino e liquori;
  • tessuti, tinture, pellami;
  • libri, carte, sigilli e “permessi”.

2.3 Beni “sensibili”

  • polvere da sparo e componenti;
  • medicine e reagenti;
  • reliquie e oggetti “di culto”;
  • oggetti magici (spesso illegali).

3) Dazi e pedaggi: la politica in forma di tassa

I pedaggi sono:

  • fonte di reddito;
  • leva diplomatica;
  • motivo di guerra (quando diventano blocco).

Vedi: 27_Moneta_Tasse_e_Dazi.md

4) Mercanti e carovane (perché sono sempre armati)

Una carovana porta:

  • merce;
  • informazione;
  • lettere e favori;
  • rischi (bande, culti, sequestri “politici”).

Spunti:

  • una carovana “ufficiale” trasporta un ostaggio;
  • un carico assicurato vale più da rubato che da consegnato.