Martelli da Guerra

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Cronologia — Secondo millennio (IT)

Nota d’uso

Il secondo millennio è l’età del “si rompe”: l’Impero resta in piedi, ma perde coesione. È il secolo in cui nasce il riflesso imperiale più pericoloso: rispondere al caos esterno con purghe interne.

1000–1152 IC: Collasso amministrativo e pestilenze

Spedizioni e saccheggi in Nehekhara

  • L’avidità alimenta spedizioni; la memoria del “tesoro” diventa mito ricorrente.

Nascita di nuovi territori e tensioni

  • Si riorganizzano domini minori e marce: ogni “soluzione locale” crea una rivalità nuova.

1053–1115 IC: Corruzione e trascuratezza

  • Le fonti descrivono tasse, corruzione e indebolimento militare come miscela esplosiva.

1111–1115 IC: Peste Nera e opportunismo skaven

  • Crollo demografico, abbandono di insediamenti, panico e repressioni.

1152–1359 IC: Età delle guerre (frammentazione lenta)

Province contro province

  • Il centro perde capacità di arbitrato: le dispute diventano guerre locali “normalizzate”.
  • Le città e le gilde imparano a sopravvivere finanziando chi vince.

Drakwald come simbolo di declino

  • Il Drakwald diventa sinonimo di foresta che mangia strade e villaggi.
  • La perdita di controllo crea spazio per banditismo, bestie, culti.

1152–1547 IC: Guerre di successione e crociate

1359–1547: Guerra civile imperiale

  • Pretendenti, mercenari, pressioni religiose: l’Impero si abitua ad avere “più centri”.
  • Ogni fazione produce la propria propaganda e la propria “storia vera”.

Crociate e guerre esterne come valvola

  • Parte della violenza viene esportata: spedizioni e crociate diventano un modo per: eliminare rivali interni; promettere bottino; * costruire legittimità con la guerra “giusta”.

1547–1979 IC: Tre imperatori e lunga disgregazione

L’età dei “tre imperatori”

  • La legittimità si spezza in blocchi regionali: ciascuno ha un sovrano “vero”.
  • La conseguenza pratica è una guerra quasi costante, spesso mascherata da “contro-banditismo”.

1707–1712: Grande invasione pelleverde

  • Province spezzate e simboli perduti; Altdorf resiste ma l’Impero paga.

1681 e oltre: “Notte dei Morti Inquieti” e paura diffusa

  • Le crisi soprannaturali accelerano paranoia e culto del proibito.

Cacciatori di strada e ordine pubblico

  • Nascono o si formalizzano figure “di controllo”: pattuglie, giurisdizioni speciali, tribunali mobili.
  • Questo migliora le strade in alcune regioni e peggiora la vita civile in altre.

1979: Verso l’Anarchia

  • Il sistema elettivo non riesce più a produrre legittimità condivisa.

Spunti rapidi (secondo millennio)

  • Una provincia dichiara illegittimi i sigilli del vicino: le carovane vengono sequestrate “legalmente”.
  • Un culto usa una crisi (peste/paura) per ottenere immunità e poteri speciali.
  • Un mercenario “eroe” diventa signore locale e pretende riconoscimento.